In Italia si dice che sulla strada per preparare un ottimo caffé espresso ci sono 4 M (qualcuno arriva anche a 7)
Le 4 M rappresentano Miscela, Macchina, Mano e Manutenzione.
La manutenzione è infatti uno degli aspetti fondamentale della preparazione del cappuccino e del caffé italiano. Perfino una buona miscela mal preparata infatti può dare dei pessimi risultati e perfino una magnifica macchina mal tenuta peggiora rapidamente le sue performance.
Un buon programma di manutenzione della macchina si può dividere in operazioni giornaliere e periodiche.
La più importante delle operazioni giornaliere, che anzi sarebbe opportuno effettuare più volte al giorno è il filtro cieco.
il filtro cieco serve a lavare le guarnizioni e i condotti interni della macchina.
Mai come in questo caso il video è capace di spiegare quello che a parole ci vorrebbero tre ore.
Come detto questa operazione andrebbe effettuata almeno una volta al giorno, la sera e comunque alla chiusura del locale; è però più che consigliabile ripeterla più volte al giorno. In un bar negli Stati Uniti, un vero tempio del caffé, il filtro cieco veniva passato per regola ogni 45 minuti!
Da pulire ogni giorno anche lo steamer, o bollitore del latte. Esso deve essere tenuto ben pulito con uno straccio umido da usare ogni volta che si bolle il latte. Ogni sera si dovrebbero pulire con uno stecchino i fori di uscita del vapore. Periodicamente invece (una volta a settimana?) bisognerebbe svitare la punta del bollitore e pulire con accuratezza tutte i componenti dall'interno.
Terribile a vedersi è il bricco di acqua in cui si immerge il bollitore quando è incrostato di latte dopo una settimana che non si pulisce. Avete idee di che miniera di germi sono diventate le incrostazioni di quel bollitore e l'acqua in cui si mette a bagnomaria?
5 Responses to “La manutenzione della macchina da caffé espresso: il filtro cieco e il bollitore” Leave a reply ›
Ciao Gabriele, complimenti per il blog, utilissimo per chi, come me, è sempre alla ricerca di informazioni prima di buttarsi in un'impresa apparentemente titanica come avviare/gestire un'attività.
La voglia non manca, solo che sto seriamente pensando alla necessità di avere un minimo di esperienza prima di rischiare..
Non dovrebbe esserlo, ma è difficile mollare un lavoro "sicuro" di impiegata a 25 anni per diventare apprendista dietro ad un bancone...
Comunque ho questa idea in testa da troppo tempo e sono decisa a realizzarla, seguendo anche i preziosissimi consigli che tu e i tuoi colleghi elargite.
Ancora grazie!
Ale
Grazie a te Ale,
scelte come questa nella vita sono pesanti, e davvero bisogna pensarci sedici volte prima di saltare il fosso.
Un piccolo consiglio a cui certo hai già pensato: vai qualche sera a lavorare in un locale, senza mollare il tuo impiego. Sarà stancante, ma intanto respiri l'aria che aria tira quando si è dall'altra parte del bancone.
In bocca al lupo, Gabriele.
Ottima guida..prendo nota del sito e ti metto tra i preferiti!
Grazie copertura mobile!