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TROVARE LAVORO COME BARISTA


Abbiamo avuti alcuni commenti di ragazzi, come Andrea, che sognano di aprire un bar, ma davvero non hanno nessuna esperienza e si chiedono come sia la vita quotidiana di chi apre un locale.
Il commento di Davide, che dice di cominciare a lavorare per fare esperienza è, senza troppe chiacchiere, la migliore base di partenza. Niente di meglio che confrontarsi con le dinamiche, le fatiche e i ritmi di questo lavoro.

Di solito trovare lavoro in un locale non è difficilissimo, almeno in città relativamente grandi c'è sempre un certo turn over.
Si guarda qualche giornale di annunci, si prepara un curriculum (chiaro che non c'è esperienza, ma serietà e trasparenza non fanno mai male) e si comincia a sbattersi in giro; cercare lavoro è un lavoro.
Non scoraggiatevi per le porte in faccia, cercate di parlare con il responsabile e presentatevi serenamente, abbiate sempre rispetto e attenzione verso chi sta lavorando, anche se a volte non ne hanno verso di voi. Se la vostra priorità è crescere non impuntatevi in questioni su stipendi e orari.
In molti casi si tratta di cascare al momento giusto al posto giusto.

Se non avete nessuna esperienza e non dovete pagare un affitto potreste anche (io l'ho fatto) chiedere di poter lavorare gratis (in un locale che vale la pena!) per imparare e crescere. Ci si prepara la strada ad un impiego futuro e la determinazione sarebbe senz'altro apprezzata, è difficile che il gestore dica malamente di no ad una richiesta così insolita, anche se ci potrebbero essere problemi di inquadramento professionale (che tipo di contratto?) per risolverelo potresti sentire un ufficio di assistenza dei lavoratori, di solito tenuti da sindacati tipo CISL e CIGL.
Se fate questa scelta decidete da subito un tempo stabilito (un mese? Massimo due e sicuramente vi siete fatti un'idea) e in quel periodo siate seri come se aveste uno stipendio. Vi state costruendo una strada.


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11 Responses to “TROVARE LAVORO COME BARISTA” Leave a reply ›

  • e si!! hai proprio ragione!! grazie di tutto!

    Andrea.

  • Hai ragione! il tuo articolo mi è stato davvero utile....

  • Lavorare gratis??? Per favore, non dire cose del genere in giro... Già in Italia è faticoso trovare chi paga i proprio dipendenti. E' proprio questo il problema, che questo esercito di persone inqualificate che lavorano nei bar e locali, abbassano la qualità del servizio e i stipendi medi delle persone con esperienza.

  • L'esercito di persone inqualificate generalmente non ha alcun interesse a qualificarsi; sono la maggioranza e vivono il lavoro come un fastidio privo di ogni ricerca di miglioramento personale, abbassando la qualità della loro esistenza oltre che del luogo dove lavorano. Mi creda, ne ho conosciuti centinaia.
    Le persone a cui mi riferisco, che scelgono di lavorare anche gratis per un periodo (un mese? Due?) saranno quelle che questa professionalità la alzeranno.
    Magari si chieda perché, nei curricula dei maggiori chef del mondo ci sono lunghi stage nei migliori ristoranti, spesso non soltanto gratis, ma addirittura pagando per questa possibilità; e si chieda anche quanto questi chef che si sono abbassati a questo guadagnano oggi e di quanto abbassano oggi la qualità del servizio.

  • Ciao Gabriele.
    Stavo guardando in giro per la rete su cosa e come poter aprire un attività economica...e mi sono imbattuto in queste pagine...devo dire proprio bello il lavoro che hai fatto!
    Io ho intenzione di aprire nella mia città una creperia...premetto che non ho la minima esperienza su come si gestisce un locale, ma credo che si avvicini molto al bar...tu credi possa essere utile lo stesso andare a lavorare in un locale che possa essere un pub o bar?

  • Caro Pier,
    curiosamente, in un lontano passato, io ho lavorato a lungo come addetto alle crepe (crepista? creperista? crepiere?) avendo la fortuna di imparare il lavoro da un maestro della Bretagna, Laurent. Pensa che all'epoca mi hanno perfino spedito negli Stati Uniti ad aprire una creperia.

    La gestione di una creperia o di un bar ha punti molto simili, anche perchè le crepe, anche in un locale dedicato, costituiscono solo una parte dell'incasso (ci sono drink, eventuale caffè, snack, gelati ed altro).
    Con questo, se non hai mai fatto esperienze in un locale pubblico ti consiglio sicuramente di farla, lo definirei un passaggio obbligato.
    A presto, Gabriele

  • Non illudetevi che il barman sia un lavoro facile e sempre piacevole. La difficolta' maggiore non e' fare un ottimo caffe' o un buon cocktail, ma e' il sopportare la gente maleducata e seempre piu' fuori di testa,poi un'altra grossa difficolta' sta nel trovare il personale che ama fare questo lavoro. In bocca al lupo.

  • D'accordissimo con te per il personale, purtroppo.
    Riguardo i clienti maleducati però voglio fare tre considerazioni.
    Primo: non possiamo pretendere che il cliente, che viene nel locale per rilassarsi, sia sempre così presente, e magari la sua distrazione o la sua non immediata e non congrua risposta la interpretiamo come maleducazione.
    Due: gli altri sono spesso uno specchio di noi stessi, e non è un modo di dire, siimo i primi noi ad essere un sorriso sincero.
    Tre: quando siamo noi a fare i clienti come siamo? magari non in un bar, che è un lavoro che conosciamo e con cui siamo solidali, ma con una commessa? con un bigliettaio?
    Gabriele

  • cari miei tre anni fa quando sono entrata per la prima volta in un bar non sapevo nemmeno da dove cominciare.piano piano ho imparato il mio mestiere e mi sono innamorata del mio lavoro,peccato che ho avuto solo dei datori di lavoro incapaci di aprezzare la mia dedizione.ho sempre considerato il posto di lavoro come mio percio ho sempre fatto le cose come x me stessa. adesso vorrei trovare un posto dove lavorare e essere aprezzata x quel poco che riesco a fare.se qualcuno mi puo aiutare.........

  • Ciao Mariana,
    non so da quale zona d'Italia ci scrivi, ma se sei disposta a spostarti,una zona veramente molto ricca di locali di ogni genere, e' certamente la Romagna. Per il lavoro stagionale, ormai per quest'anno e' tardi ma se hai intenzione per l'anno prossimo di andare a lavorare nella zona da Cattolica a Milano Marittima, hai solo l'imbarazzo della scelta. Ti assicuro che qualsiasi stipendio ti possano garantire,non sara' mai "regalato",ma certamente oltre che a livello professionale,te lo dico per esperienza sara' una grande scuola di vita.
    Se ti puo' interessare dai un'occhiata al sito di annunci;ilfoannunci.ilforomagna.repubblica.it
    Buona fortuna. mimmo

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Gabriele Cortopassi, Autore

Gabriele Cortopassi
Autore ed esperto di bar e caffé

Michele, Web Strategist

Michele
Web Strategist e frequentatore di bar

Domenico Marchi, Moderatore

Domenico Marchi
Moderatore, barman ed appassionato di vini