Aprire un bar passo passo

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Il business plan: aprire bar, valutare i costi

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441 Responses to “Il business plan: aprire bar, valutare i costi” Leave a reply ›

  • Ciao ancora io con un altra domanda da porti Mimmo, la banca mi ha richiesto il REA per continuare con le pratiche. Ora io non ne ero a conoscenza di questo REA e il direttore mi ha detto che il REA non è altro che il codice ditta che viene assegnato quando si apre la partita iva. Mi sai dire più o meno quanto ci mettono ad assegnarmi il REA? Anche solo aprossimativamente, ho cercato di chiamare il commercialista ma questa settimana sembra irreperibile...o forse non lo sa nemmeno lui perchè non mi ha mai parlato di questo REA.
    Grazie

  • Ciao Franca,
    il repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (R.E.A.) col quale si consente alla Camera di Commercio di acquisire ed utilizzare ogni altra notizia sia di carattere economica che di natura statistica e amministrativa, anche ove non sia prevista ai fini dell'iscrizione al Registro Imprese. Negli ultimi anni molte banche,anche se non e' un obbligo di legge,per maggior tutela,arrivano a chiederlo a chi apre una nuova attivita'/impresa. Normalmente, se si e' in regola con tutta la documentazione della partita iva e licenze,e' sufficiente farne richiesta all'ufficio del registro e nel giro di qualche giorno ti dovrebbe essere rilasciato.
    Non demordere. mimmo

  • Ciao Mimmo e grazie per la risposta però da quello che ho letto il REA va richiesto entro 30 giorni di inizio attività...direi che è un pò difficile che io lo possa richiedere in quanto devo appunto vedere se la mia richiesta di finanziamento viene accettata, è questo che trovo strano...io chiedo alla banca un finanziamento per aprire l'attività e loro mi chiedono il REA. è un pò difficile che io riesca ad aprire l'attività se non ho i finanziamenti, mi sembra il cane che si morda la coda.

  • ....scusa ho fatto un po di errori di ortografia...

  • Ciao Mimmo!
    Sono alla ricerca della ricetta "perfetta" (o quasi) per il sweet & sour.
    Potete aiutarmi?

  • Ciao Alessandro,
    benvenuto nel blog.
    Io normalmente preparo la ricetta prima del servizio per velocizzare il lavoro. E consigliabile preparare la miscela di limone e zucchero chiamata sweet and sour , questa serve per tutti quei cocktail dove è previsto appunto limone e zucchero ad esempio : Gin Fizz, Daiquiri o i cosiddetti sour .
    Bisogna fare molta attenzione nel fare questo preparato in quanto se si sbagliano le proporzioni il nostro lavoro di tutta la giornata rischia di compromettere tutti quei cocktails con questi ingredienti , col risultato di fare dei drink asprissimi o troppo dolci .
    Con la mia ricetta ho sempre riscosso notevoli apprezzamenti per i miei cocktails,ma ogni barman predilige la propria. La mia ricetta e' cosi' composta:
    350gr di succo di limone
    350gr acqua
    280gr zucchero liquido
    Metto il tutto in una bottiglia dove si puo' conservare in frigo per 4/5 gg.
    Se ti vengo a trovare,farei volentieri un brindisi con un WODKA SOUR.
    Buona shakerata. mimmo

  • Grazie Mimmo per le dritte sulla piadina, non ho ancora avuto modo di trovare la marca che mi hai segnalato ma ho visto che si appoggia ad una ben nota catena di distribuzione, se hai la ricetta con qualche dritta mandamela pure, in teoria non posso farla al bar, se proprio vogliamo essere ligi alla legge, ma confido che un paio di amici scelti come cavie non disdegnaranno i tuoi consigli e poi sai i pacchetti a volte contengono qualche piadina in più;-)
    Tks Andrea

  • Ciao Andrea,
    la ricetta te al potrei anche mandare, ma ti assicuro che ti conviene comperarla. Se per provarla,hai difficolta' a reperirla, prova a contattare le aziende che ti ho consigliato(IL PANARO -Urbino e LA PIADA D'ORO-Riccione) e chiedi se te ne possono inviare qualche confezione,tramite corriere. Se rimarrai soddisfatto,ti potrai sbizzarrire a farcirle come vorrai. Bye.mimmo

  • Ciao Mimmo!
    Grazie per la ricetta è davvero ottimo il tuo sour!
    Vorrei chiederti anche come dosare la classica bustina di limone liofilizzato (ad esempio la Fabbri).
    Quanta acqua e quanto zucchero?

  • Ciao Davide,
    non ti voglio demoralizzare, ma il calcolo che hai fatto, direi che e' abbastanza preciso.Forse si potrebbe limare un po' sulle spese, ma se batti ogni scontrino e tutto cio' che acquisti,viene fatturato e devi pagarti un affitto,con un incasso di 300€ al di' vieni a guadagnare come un dipendente base. Se conosci qualcuno che 400€ d'incasso al giorno riesce a tirarci fuori 3 stipendi, o lavora molto con il black o invece di fare dei corsi di cattetteria ha frequentato dei corsi di magia.
    Non te la prendere. Ti consiglio di farci sopra un bel brindisi.
    Cordialmente. mimmo

  • Mimmo pienamente d'accordo su quello che dici, la passione per questo lavoro che faccio da dipendente ormai da 7 anni non mi manca stai certo!
    Però dopo 7 anni arrivato a 1300€ al mese avevo il sogno di aprire un bar tutto mio però se devo guadagnare di meno e avere di sicuro più preoccupazioni non mi sembra il caso...
    Quello che mi chiedo, io lavoro in un bar che incassa 500/600 € non di più. So che lui paga delle cambiali, ma non so la cifra, paga me e un altro barista e ha penso sui 2000 € di affitto visto che il bar è 80 mq in provincia di Milano in zona centrale.... come fa? Non penso che guadagni 1000€ al mese o no!!!!!!

    • salve a tutti! doverosi sono i complimenti per la professionalita' con cui e' curato questo blog! detto cio' passo ad esporvi la mia situazione.
      siamo in 2 amici e per quanto possiate dirmi che in affari la diffidenza non e' mai troppa posso gia' mettere le mani avanti dicendovi che c'e' il 2000% di fiducia reciproca...abbiamo gia' avuto affari economici sulla parola anche sostanziosi quindi "giusto per chiarire il perche' di questa mia introduzione" siamo anche disposti a valutare l'ipotesi della ditta individuale pur di risparmiare costi del commercialista e spese di costituzione.
      abbiamo trovato un locale di circa 75mq piu' cantina di altri 50
      costo locale 2.000 mensili comprensivi di condominiali
      vogliamo aprire un vine bar tanto epr essere chiari
      pranzo: insalatone affettiti pasta fredda caffe' e quant'altro sia possibile senza ausilio di cucina
      sera: appetizer "cicchetti" , vini "bicchiere minimo 2euri medio 3euri massimo 5euri" e aperitivi
      premessa: io lavoro gia' nel settore in una catena grossa di caffetteria e ristorazione "contratto fulltime indeterminato e per ora non ho intenzione di mollarlo ;) "
      il mio socio lavorera' fisicamente full time nel nuovo locale
      sto' fondamentalmente cercando di capire le seguenti cose:
      1 se facciamo una ditta individuale risparmiamo sicuramente qualcosa anziche costituire una societa'....pero' in che modo puo' accadere che la sera in cui sono libero io possa andare a lavorare "fiscalmente a titolo gratuito" senza che l'ufficio lavoro arrivi e ci dica che quella e' una ditta individuale e che io non sono un socio? il mio socio puo' lavorare a pieno regime nel locale dichiarando che "fiscalmente" lo fa a titolo gratuito? giusto per risparmiarci le spese di tasse da dipendente fintanto che l'attivita' non decolla...
      2 altra domanda: partendo con un capitale totale di 50.000 euri vogliamo cercare di gestire il tutto al meglio, quindi volevo sapere se, giusto per non prosciugare il capitale fin dall'inizio, sia possibile acquistare le attrezzature tramite finanziamenti concessi dagli artigiani
      esempio
      12000 euri per 5 mesi caparra e primo mese "dove tentero' di sgranocchiare magare 4 mesi di caparra anziche 5"
      poco meno di 30000 per licenza notaio incluso
      siamo gia' a 40/42 mila euri totali
      tra arredo autogestito "tavoli e sedie ikea, affettatrice vetrina vino, lavabicchieri ecc" stimavo 10.000 euri residui che vorremmo acquistare tramite finanziamento giusto per avere 8/10 mila euri da parte per pagare l'affitto nei mesi tra la partenza delle spese e l'effettiva apertura; esiste la possibilita' secondo voi, aprendo una societa' o ditta individuale che ha 50mila euri in conto la possibilita' di chiederne subito altri 15 mila di prestito prima di partire con il tutto?
      il locale sara' situato in una via di medio passaggio ma ben visibile da un'incrocio di forte passaggio pedonale a 50 secondi a piedi dalle piazze dove "grazie alle universita'" quando vi lavoravo facevo serate da 4.000 euro in 3 ore in un locale di 25 mq
      vi invito a postare ogni vostro dubbio e o consiglio...sono entrambe ben accetti ^_^
      ciau

      • Ciao Roul,
        riguardo al punto uno, per poter lavorare durante il tuo tempo libero senza incorrere in sanzioni, ti consiglio di fare un contratto a chiamata, in quanto se a te resta comodo, puoi dichiarare di lavorare un paio d'ore, quando invece ne lavorerai anche il triplo.
        Se il tuo "socio", lavorera' fisicamente nel locale,per non pagare i contributi e varie tasse, anche se a titolo gratuito, dovreste aprire sotto forma di circolo.
        Per poter ottenere un ulteriore finanziamento, oltre i 50000€ dovrete ipotecare qualcosa o trovare qualcuno che vi faccia una firma di garanzia.
        Vedo dal tuo commento che i dubbi sono numerosi, per quanto io possa esserti d'aiuto, credo che dovresti metterti a tavolino con il tuo commercialista e cercare di trovare delle soluzioni piu' opportune.
        In bocca al lupo. mimmo

  • Ciao, nel frattempo sono sempre alla ricerca. Mi date qualche ragguaglio su questa offerta? Locale in Verona (zona quartiere) con uffici e scuole vicine. Da libri contabili risultano un 85000 euro di incassi con 50000 euro di acquisti annui. Cifra richiesta 100000 euro con una strana formula da approfondire: acquisto quote 55000 + 45000 al proprietario dei muri da corrispondere con pagamenti dilazionati?!?!? Fatto salvo ciò la proprietaria (che esce da una società con ex marito e ex cognata andata male) dichiara a voce di incassare non meno di 400 euro al giorno (garantiti) e con il black di fare intorno ai 600/650 e più. Principalmente lavora di colazioni, pausa pranzo (anche con piatti caldi da microonde) e bottiglie di vino buone. Orario 7.30/14.30 e 16.30/20.30. Ho improvvisato una valutazione in questo modo:
    - incasso giornaliero 500*26gg= 13000€
    - al netto di IVA= 10.400€
    - spese fisse - 2400€ (utenze, affitto, prestito)
    -30% food cost -2400€
    - contributi INPS per 2 persone (no dipendenti, società famigliare) 600€

    Finito circa 5000€ mensili. Sono fuori analisi? Come posso"verificare" il black? Aiutatemi e portate pazienza se vi stresso! Grazie.

  • Ciao,
    navigando mi sono imbattuta in questo interessante blog e volevo chiedervi un consiglio su un bar che ho intenzione di acquistare. La gestione sarebbe familiare: io e il mio compagno, mia sorella e suo marito
    L'esercizio in questione è ubicato in una zona di forte passaggio, su una strada provinciale; davanti c'è un bel parcheggio.
    Il bar è circa 100 mq, 40 posti interni a sedere, messo a nuovo da tre anni tutto a norma! Dispone di un piccolo spazio fuori dove poter mettere 4/5 tavoli.
    L'incasso giornaliero è pari a 500 euro, il venerdì e il sabato si raggiunge anche un cassetto di 700/800 euro in quanto il locale rimane aperto fino alle due di notte, in quei giorni. Il bar è aperto dalle ore 6.30 del mattino fino alle 20 dal lunedì al giovedì, fa circa 1,5 kg di caffè al giorno, 40 brioches e una media di 20 coperti a mezzogiorno (tavola fredda, quindi panini, insalate ecc). Dimenticavo, il bar è un rivenditore di tabacchi, schede telefoniche e gratta-vinci.
    Il gestore , tranne quello per la birra alla spina, non ha fornitori, in quanto le attrezzature (anche la macchinetta del caffè) è di proprietà; l'affitto è pari a 1500 euro al mese, 220 euro di spese condominiali (riscaldamento centralizzato), 300 euro di luce al mese, 400 euro di spazzatura all'anno, contratto MEDIASETPREMIUM di 900 euro l'anno.
    Il gestore non ci ha ancora comunicato quanto in media spende per la fornitura del bar.
    Detto ciò passiamo alla trattativa che abbiamo aperto! Dunque l'attuale gestore propone la licenza a 200.000 euro trattabili...ecco che giungono i miei dubbi! Sta chiedendo troppo? Da che cifra dovrei partire per fare una controproposta? 170,000 euro è troppo o poco?
    Spero in un vostro aiuto e consiglio
    ciao katia

  • Ciao Katia,
    complimenti per come hai descritto in maniera molto precisa ogni minimo dettaglio,riguardante la parte contabile del bar. Non mi e' ben chiaro se l'incasso giornaliero che citi, comprende anche i tabacchi, gratta e vinci e schede telefoniche.
    Se la cifra che hai citato, riguarda solamente l'incasso del bar e quindi in piu' aggiungiamo anche i vari aggi, ti dico subito che se il locale riesci a gestirlo con un'altra persona a tempo pieno, piu' una part time,170000€, come cifra non e' affatto esagerata e quindi potrebbe essere un discreto affare.Tutto cio' chiaramente se il locale non necessita di ulteriori spese.
    Restiamo in attesa di ulteriori news.
    In bocca al lupo. mimmo

  • Grazie Mimmo per la risposta e soprattutto per la velocità in cui è arrivata!
    Mi hai aperto un po' di più gli occhi, in realtà il gestore non ha fatto distizione tra l'incasso bar e gli aggi! Io avevo dato per scontato che gli aggi fossero a parte, visto che sono semplicemente uno specchietto per le allodole, ma forse non è così. In ogni caso ho previsto, in accordo con lui, di valutare di persona l'incasso giornaliero, quindi a turno io e i mei 4 soci controlleremo il bar almeno per una settimana, solo allora potrò essere certa di quello che è l'incasso bar effettivo!
    Se 500 euro comprende anche gli aggi....non so se la cosa mi possa interessare, non ci starei dentro con le spese, o comuqnue avrei un utile veramente ridicolo!
    Ma un bar del genere (che è semplicemente una rivendita di sigarette ecc), per tua esperienza, quando parla di cassetto include anche gli aggi, senza specificare la disitizione?
    Ti tengo aggiornato e per ora ti ringrazio del consiglio
    ciao

  • Ciao mi chiamo Gerardo e ho intenzione di aprire un nuovo bar. Prima c'è stato una gestione durata circa 40 anni che ha lasciato tutto nelle condizioni originarie, lasciando i muri poichè il vecchio proprietario non è riuscito a vendere il bar.
    Bagno e impianto elettrico devono essere adeguati e altri vari ma piccoli lavoretti devono essere fatti. Per idraulico, elettricista e muratura possiamo gestire la cosa in famiglia riducendo di molto i costi, dovrei prendere solo la licenza.
    Ho avuto esperienze in bar dall'81 all'89, ora mi trovo un po spaesato nell'organizzazione del bar.
    Volevo chiedere come potevo mettermi in contatto con voi oltre il blog, per chiedere informazioni nel progetto che sto realizzando per il bar.

    Grazie, Gerardo

  • Ciao Gerardo,
    benvenuto nel blog. Se hai bisogno di qualsiasi informazione attinente all'attivita' del bar, puoi benissimo fare domande tramite il nostro blog, oppure scrivermi direttamente al mio indirizzo e-mail.
    Buona giornata. mimmo

  • volevo sapere un bar co 1100euro d'affitto 300 di luce 1500 di condominio senza dipedente quanto devo icassare al giorno?grazie

  • preciso che e un bar di 35 mq

  • Ciao Ivan,
    volevo ricordarti che i costi per la gestione di un bar, non sono dovuti solamente dall'energia elettrica,l'affitto e spese di condominio.
    Buona giornata. mimmo

  • Salve ragazzi ... complimenti per il servizio ... non è facile trovare la pagina giusta nel mondo internet! Mi presento sono elisa ho 29 anni ed insiema alla mia famiglia (la parte maschile fratello e padre) gestiamo un autosalone, vista la crisi e l'esagerata tassazione, ci ritroviamo a faticare a vivere in tre famiglie; così abbiamo pensato essendo l'autosalone grande di aprire un bar con banco pasticceria (assente nel mio comune la pasticceria).
    Noi ci troviamo su un importante strada (una statale) in un piccolo centro ma nel comprensorio ceramico più grosso di Italia (oggi in evidente difficoltà) e vicino alle montagne di due diverse proivince. Ci siamo già informati in comune per la fattibilità della cosa (nonchè le autorizzazioni da parte della proprietaria delle mura), avremmo pensato di trasferire l'autosalone nella parte esterna e più piccola adiacente al parco auto esterno; non ho detto che il nostro autosalone ha un area interna di circa 170 mq, ma l'esterno è veramente grande può ospitare un forte numero di camion e auto sia nelle ore diurne che notturne. La nostra intenzione è quella di aprire alle 4 del mattino per offrire il servizio a cacciatori cercatori di funghi camionisti ed operai che a quell'ora vanno a lavorare.
    L'affitto è di 700 euro mensili chiaramente non dobbiamo pagare alcun avviamento ma solo l'arredamento dei locali, vorremmo avvalerci di due collaboratrici part-time più uno della famiglia fisso. c'è lo spazio per introdurre circa 5 videogiochi (videopoker - slot) angolo pasticceria e prodotti tipici regionali, vino a caduta di qualità del lago di garda, e organizzare alla domenica nell'area esterna un punto di aggregazione o di partenza per gli innumerovoli ciclisti e motociclisti che solitamente frequentano questa zona pedemontana.
    Vorremmo da voi un parere se con un incasso previsto di € 500 giornalieri più i videopoker se c'è ancora spazio per realizzare un buon guadagno. grazie in anticipo . Ciao Elisa

    • Ciao Elisa,
      grazie per i complimenti e benvenuta nel blog. Nei periodi di crisi bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di inventarsi qualcosa per poter incrementare le entrate e quindi la tua idea non mi sembra affatto male. Nel commento non dici se qualcuno di famiglia abbia un minimo d'esperienza nel settore bar/ristorazione,perche' venendo da un mondo completamente diverso, che e'l'autosalone,sarebbe utile che almeno un breve tirocinio lo si faccia. Se per arredare e rendere a norma il locale non spenderete delle cifre esagerate e pensate di arrivare a fare un incasso giornaliero intorno ai 500€,piu' l'incasso dei video poker,e'difficile quantificare il guadagno esatto, ma sicuramente con soli due dipendenti part time,rimarrebbe un discreto stipendio per un'altra persona.
      Ti faccio un grosso in bocca al lupo. mimmo

      • Grazie mille per la risposta, abbiamo esperienze in famiglia, si in effetti quantificare un gadagno giornaliero ora a priori e partendo da nuovo non è sicuramente facile, ci siamo documentati con i bar della zona inoltre con fornitori, diciamo che si spera sempre di riuscire a realizzare qualcosa di positivo e reditizio, siamo tutti giovani e con una forte attitudine al rapporto umano.
        Da un fornitore di caffe' con esoerienza ventennale, nostro cliente con i furgoni, ci e' stato riferito che il rapporto di guadagno e' di 30 centesimi ogni euro di incasso, cosa ne pensi! ciao

        • Elisa,
          si',in effetti il 30% dovrebbe essere la percentuale giusta per poter realizzare un giusto guadagno ma spesso la cifra puo' variare in base ai costi che piu' o meno si riescono a contenere,ma sicuramente se siete gia' nel settore del commercio e avete una certa esperienza saprete gestire l'attivita'senza grosse difficolta'.
          Buona notte. mimmo

  • Ciao ,
    mi chiamo Barbara ho 40 anni e ho scoperto questo sito che mi ha dato veramente un sacco di spunti... quindi sono a chiedere veramente un consiglio...
    Stò seriamente pensando di cambiare vita e di buttarmi nell'attività dei bar.
    Premessa fondamentale non ho nessuna esperienza nel settore. Il mio bagaglio è quello di aver gestito per circa 20 l'agenzia di recupero crediti di mio padre tralasciando il mio 'sogno nel cassetto'.

    Per scherzo un giorno ho chiamato un agenzia che mi ha fatto visionare diversi locali. Quello che interessa a me è una caffetteria, tabacchi e sisal su una strada di forte passaggio, non pedonale , vicino a 2 banca, una scuola elementare e una chiesa...classico quartire diperiferia. Il bar è tenuto veramente bene e i proprietari, anziani vogliono chiudere l'attività. il locale è di circa 70 mq ben diviso tra caffetteria e ricevitoria/tabacchi.La richiesta è di circa 200.000.
    L'aggio dei tabacchi 25000 e quello del bar è di 14.000. Da un analisi con il commercialista la richiesta è elevata ma si deve considerare il blk che è di circa 300.00 al giorno. Seguendo i vostri consiglio ho girato un pò per ilquartiere chiedendo e informandomi la risposta è stata che il bar non è frequentato, tantissimo, per i proprietari sono un pò scorbutici e non invogliano ad entrare. l'orario che loro fanno è dalle 7.00 alle 19.30 . l'affitto è di 1000 euro , consumano ca 1 kg di caffè , 25 brioche. A naso mi dà l'impressione di avere molta potenzialità. non fanno tavola fredda ne hanno proposto convenzioni con gli uffici vicini. E' si una strada di passaggio frequentata soprattutto dagli operai che la mattina escono presto. Non sò ..l'istinto mi dice di buttarmi..ma la concretezza che mi caratterizza ( maturata anche dal tipo di lavoro che faccio)mi dice di contare fino a dieci.
    Sò che è un lavoro duro..ma quello che lascerei oggi mi occupa 12 ore al giorno.. saremmo in due , almeno all'inizio e l'entusiasmo è davvero grande. Aspetto vostri commenti... Grazie in anticipo

    • Ciao Barbara,
      l'attività di bar e' adatta soprattutto a persone dinamiche, dotate di spirito imprenditoriale, intraprendenza e buona volontà. Quindi da come ho ben capito,tutto cio' non ti manca.Gestire un bar del resto comporta un notevole impegno in termini di tempo e fatica,ma gli orari di apertura mi sembrano piuttosto ragionevoli.
      La cifra che ti hanno richiesto,puo' sembrare elevata,ma facendo qualche calcolo, non mi sembra affatto esagerata,quindi, magari di cercare d'incrementare le vendite del bar,a parer mio e' un'attivita' che potrebbe darti anche delle soddisfazioni.
      In bocca al lupo e facci sapere ulteriori novita'. mimmo

      • Ciao Mimmo,
        grazie per avermi risposto..iniziavo a sentire l'entusiasmo che scemava... Tutti a dirmi che sono una pazza! Finalmento una voce fuori dal coro!
        La proposta l'ho fatta, i finanziamenti sono pronti per essere erogati... E le idee iniziano a venire fuori. Tra l'altro un mio amico che ha due bar mi farebbe una specie di affiancamento per un mesetto presso i suoi locali... ( fornitori , calcolare il food-cost, come presentarsi, come fare un buon caffè) che dite? Tra l'altro sempre leggendo i vostri consigli mi sono accorta che tutte le attrazzature sono di proprietà e quindi non sono vincolata a nessun fornitore... qualche idea a chi mi posso rivolgere o cosa devo richiedere? Dove potrei trovare idee per la tavola fredda? E soprattutto altra domanda.. io fino a settembre non posso fare il corso Rec. Un ragazzo che conosco si è proposto volontario a farmi da preposto... Nel caso quanto dovrei pagarlo? Non voglio assolutamente sottostimarlo ma neppure pagarlo troppo!
        Aspetto news e vi tengo aggiornati!

        • Ciao Barbara,
          se hai la possibilita' di affiancare qualcuno con un po' d'esperienza,direi che sia la miglior scuola. Per i vari fornitori,ti consiglio di contattarne piu' di uno per ogni genere di prodotto. Per l'attrezzatura di caffetteria,normalmente viene data in comodato d'uso dall'azienda fornitrice(macchina,macina caffe',depuratore,insegna,tazzine). Per la tavola fredda ci sono un sacco di aziende che operano a livello nazionale ed anche in questo caso ti conviene contattarne piu' di una. Per il REC, come abbiamo scritto qualche post fa,e' stato abolito,quindi dovresti sentire un responsabile della camera di commercio,per sapere quale corso dovrai frequentare per avere l'autorizzazione per gestire il locale.
          Un saluto da parte di tutto lo staff. mimmo

          • Grazie infinite per i preziosi consigli! A presto

  • Salve ragazzi e complimenti per il vostro sito: davvero unico!!
    Volevo sottoporvi una proposta che mi è stata fatta nei giorni scorsi , chiedendo un vostro autorevole parere in merito.
    Mi è stato proposto di prendere, in affitto di ramo d'azienda, la gestione di un bar di nuova realizzazione, che una società sta per realizzare in una zona in espansione della mia città a prevalente carattere direzionale, con uffici, studi professionali e nelle vicinanze di una grande fabbrica.
    La società di costruzione proprietaria di buona parte degli immobili della zona ha intenzione di allestire il locale di qualità medio-alta con destinazione a somministrazione di bevande ed alimenti (per il momento senza preparazione in loco).
    Per l'affitto, chiavi in mano, eccetto attrezzature da caffè, da cucina e similari, mi viene chiesto un canone mensile di 3.500 euro + spese per utenze.
    Essendo un locale nuovo non ci sono elementi consolidati su cui fare una valutazione; il bar più vicino è annesso ad un distributore a circa un km. di distanza.
    Per contenere i costi pensavo, seguendo anche i suggerimenti presenti sul vs. sito, di avvalermi di contratti con i fornitori.
    Che ne dite della proposta? che suggerimenti mi date?

    • Ciao Enzo,
      per affitto d'azienda,s'intende prendere un'attivita'completa' di tutto cio' che necessita per poterla gestire. Se l'attrezzatura, l'arredamento, macchinari ecc.,sono a tuo carico,non si parla piu' d'affitto d'azienda,ma di un affitto delle mura comprensivo di un canone per la licenza.
      Non ci dici di quanti mq e' il locale,quindi e' un po' difficile dire se la cifra che ti hanno richiesto, sia piu' o meno equa. Ti dico subito che anche se farai dei contratti con dei fornitori,negli ultimi tempi,le aziende non concedono finanziamenti con troppa faciloneria.
      Io ti consiglio di farti fare di preventivi per tutto cio'che ti necessita,poi valutare con calma.
      Un saluto da tutto lo staff. mimmo

      • Nel canone d'affitto è compreso l'arredamento completo del bar (150 mq); quello che bisogna integrare sono le attrezzature per caffè, piccola ristorazione e similari.
        Che tipo di preventivi è necessario farsi fare secondo la vs. esperienza?
        Come faccio per stimare gli incassi che può avere l'attività?

        • ciao Enzo,
          non ho ben capito, perche' se ti chiedono un affitto d'azienda,ti ritrovi a sostenere dei costi che dovrebbero essere a carico del titolare. Per quanto riguarda l'attrezzatura di caffetteria, ti conviene fare un contratto con un'azienda di caffe' e farti dare tutto l'occorrente in comodato d'uso. Per tutto il resto che devi acquistare,fai fare dei preventivi da diverse aziende facendo molta attenzione a non acquistare materiale superfluo. Purtroppo per un'attivita' non avviata e' sempre molto difficile preventivare i probabili introiti,quindi l'unica cosa che ti consiglio,all'inizio, e' di non sperperare troppo sui dipendenti poi magari se tutto andra' a gonfie vele farai sempre in tempo ad assumerne altri.
          Saluti. mimmo

  • ciao mimmo,

    ho letto i consigli che dai alle persone e mi sembrano proprio giusti,anch'io sto per aprire un bar e vorrei dei consigli....,è un bar di 75mq con affitto mensile di 900 euro e chiedono 70000 euro per l'acquisto.quanto dovrei incassare giornalmente per poter guadagnare qualcosa a fine mese?
    grazie

    • Ciao Viola
      la valutazione del guadagno di un bar,oltre che dall'investimento iniziale viene effettuata anche dala tipologia di gestione,che puo' essere a conduzione famigliare o con dei dipendenti. Per un bar tradizionale, con apertura dalle6,30 alle 20,30,il titolare con un dipendente,per tirarci fuori uno stipendio intorno ai 1200€ /1400€ deve fare un incasso medio giornaliero intorno ai 500€.
      Saluti. mimmo

      • Grazie della risposta che mi hai dato.... nel mio caso si tratterebbe di un bar a conduzione familiare. Dato che la proprietaria mi ha detto che fa 300euro al giorno,secondo te vale 70000 euro o devo dargliene di meno? Con 300euro giornalieri riesco a pagare tutte le spese e mettere anche da parte qualcosa? Grazie

        • Ciao Viola,
          un titolare di un locale,che dopo diversi anni di gestione e' riuscito ad ammortizzare i costi d'inizio attivita',anche se riesce a fare un incasso medio giornaliero di 300€,puo' tirarci fuori un discreto stipendio. Se invece come nel caso tuo, devi sostenere dei costi iniziali,piu' l'affitto mensile,io ti consiglio che per 300€ d'incasso al giorno, non ne vale sicuramente la pena rilevare un'attivita'. Se proprio non ne sei convinta di cio' che ti ho detto,al massimo,potresti offrirgli una cifra intorno ai 50.000€.
          In bocca al lupo. mimmo

  • Salve, ho scoperto il Vs. form da pochissimo. Sto per aprire un bar/tavola calda... come già sapete le spese sono molte. ho sentito dire che ci sono aziende che forniscono tavoli e sedie in comodato d'uso gratuito. Potete farmi un elenco?? grazie mille e buon 1 maggio......io sto qui a lavorare x questa nuova apertura!!! :-P

    • Ciao Gabriella,
      benvenuta nel blog e buon primo maggio anche a te.
      Per le attivita' commerciali, conosco aziende che danno in comodato d'uso, le attrezzature e non l'arredamento.
      Le aziende di caffe',danno macchina, macina caffe', insegna luminosa, tazze ecc.
      Le aziende di gelati forniscono i congelatori.
      Le aziende di prodotti surgelati ti possono dare forno termoventilato,microonde e posateria in plastica. Le aziende di bibite,normalmente ti danno vetrine frigo ed erogatori per bevande alla spina ecc. Tutto cio',ti vincola nell'acquistare i prodotti dall'azienda che ti ha fornito l'attrezzatura in comodato d'uso. Non conosco aziende che forniscono tavoli o sedie in comodato d'uso, a meno che tu non ti accontenti di cio' che puo' fornire la COCA COLA o la NESTLE' o ALGIDA, le quali forniscono tavoli e sedie in plastica, con il loro marchio pubblicitario.
      Buon lavoro. mimmo

  • Buongiorno,
    non so se il forum è ancora attivo, ma ci provo.
    Mi sto interessando alla gestione di un bar nella mia città e sto chiedendo un po' di consigli a chi è nel settore.
    Mi interessava soprattutto la questione caffè: come sceglierlo? E' vero che bene o male tutti ti danno in comodato d'suo la macchina x il caffè? Ed è vero che sono pronto a farti offerte "indecenti" pur di entrare nel tuo bar per le forniture, vista la grande concorrenza del settore?
    Una mia amica del milanese sostiene che giocandosi bene le proprie carte si possano strappare condizioni ottime, se non addirittura "bonus"....
    sarà vero?

    • Ciao Nicola,
      per avere il dubbio se il nostro blog sia ancora attivo o meno,significa che non sei un gran visitatore, ma sorvoliamo, dicendoti che stiamo riscuotndo un ottimo successo.
      La scelta del caffe' e' molto soggettiva ed ogni torrefazione commercializza dediverse miscele che si differenziano, sia per qualita' che per prezzo. Anche se la concorrenza e' spietata in ogni settore,l'attrezzatura che i torrefatori danno in comodato d'uso,non significa che il cliente non sia in un certo qualmodo vincolato. Certo ti consiglio di contattare piu' di un'azienda,ma ricordati che con i tempi che corrono, nessuno ti regala nulla.
      Buon lavoro. mimmo

  • Ciao Mimmo, complimenti davvero per il sito completo e utilissimo!
    Ho intenzione di rilevare un bar (davanti ad un ospedale) e volevo chiederti qualche consiglio/parere.
    Incasso medio: 12000 €/mese
    Affitto: 1300 €/mese
    Spese fisse (utenze-commercialista...): 700 €/mese
    Cambiale prevista: 2000 €/mese

    Consumo di caffè: ca. 65-70 kg./mese
    Brioches: 120/giorno
    Panini pochi ma con forti possibilità di incremento
    Aperitivi inesistenti per non voglia dell'attuale titolare

    Secondo te 190-200.000 € per l'acquisto sono una cifra congrua? Siamo 2 soci senza necessità di dipendenti, ho fatto un business plan e potrebbero rimanere ca. 4000€ da dividere (inps e tasse escluse...ovvio purtroppo) calcolando un Food Cost di circa 2600 € portato praticamente all'80% da caffè e broches.

    GRAZIE!!!!

    Ciao
    Teo

    • Ciao Teo,
      facendo un po' di calcoli,quindi considerando un incasso medio giornaliero intorno ai 500€ la cifra che ti hanno chiesto per rilevare il bar, non mi sembra affatto eagerata. Se sei certo che puoi incrementare gli introiti e riuscirete a gestirlo senza necessita' di dipendenti ed il bar e'in discrete condizioni (arredamento, attrezzatura), secondo me,il consiglio che ti posso dare e' di rilevarlo.
      Ti faccio un grosso in bocca al lupo e grazie per i complimenti. mimmo

      • Bene, ti ringrazio nuovamente, proprio oggi ho ricevuto i bilancini degli ultimi 3 anni di esercizio e 3 mesi di corrispettivi a campione e devo dire che da una prima analisi sommaria i numeri ci sono...11-12000 €/mese.
        Ti farò sicuramente sapere come procede la questione.

        Grazie di nuovo

        Teo

      • ah...CREPI IL LUPO!!!

  • ciao mimmo , complimenti vivissimi per il tuo magnifico sito. sto pensando di aprire un bar con annessa rivendita di tabacchi nella mia citta' di 50000 abitanti. il locale di circa 200 mq è situato all inizio di una galleria commerciale dove si trovano principalmente un grosso supermercato ed un rivenditore unieuro. per l'affitto del locale (ex boutique) mi sono stati chiesti euro 2000 /mese. a questi dovrei aggiungere tutto il resto (arredamento locale, richieste autorizzazioni varie, allacci utenze ecc). aggiungo infine che non ho nessuna esperienza di attivita' nel settore (sono agente di commercio). l'idea pero' mi affascina perchè noto un gran movimento di persone all interno della struttura, aperta 7 giorni su 7 e parlando con un negoziante vicino mi è sembrato di capire che l'idea sarebbe vincente. ho letto quasi tutti i post precedenti e mi è sembrato di capire che per poter starci dentro, almeno all inizio, è necessario non scendere sotto i 500 euro quotidiani; purtroppo è+ questa cifra che mi spaventa, nel senso che non riesco a capire come si possa raggiungere tale incasso. ti prego di darmi qualche suggerimento. grazie. Gianni

    • Ciao Gianni,
      grazie per i complimenti e benvenuto nel blog.
      Come gia' ne ho parlato in molti altri post,per gestire un bar, come minimo ci vogliono due persone e se vuoi garantirti uno stipendio dignitoso,un incasso di 500 € al giorno e' il minimo che ti devi garantire, altrimenti te lo assicuro che non ne vale proprio la pena fare dei grossi sacrifici. La cifra anche se ti puo' sembrare esagerata, vedrai che se il flusso di gente non manca e ci metterai un po di professionalita'non sara' una cosa impossibile ad arrivare a fare i 500€ d'incasso. Se poi hai la possibilita' di rilevare anche una licenza tabacchi, oltre a garantirti degli aggi sulle sigarette e tutto il resto, con la tabaccheria vedrai incrementare anche gli incassi del bar.
      Chiaramente, per valutare se ne vale la pena o meno, bisogna ache vedere quanto verrai a pagare le relative licenze, perche'soprattutto la licenza tabacchi oltre ad essere difficile averla, molto spesso ha dei costi proibitivi.
      Se hai bisogno di qualsiasi altra informazione, non esitare a chiedere.
      Ti faccio un grosso in bocca al lupo. mimmo

  • Ciao,
    Mimmo non riesco a scaricare il business plan in italiano da te citato nell'articolo, potresti uplodarlo su qualche altro sito o darmi info su come scaricarlo ?

    Grazie mille

  • ciao mimmo,
    volevo chiederti a quanto dovrebbe ammontare l'incasso giornaliero di un bar aperto dalle 7 alle 21, considerando 1000 € di affitto, 500 € di rata del prestito, 350 € di utenze ( luce+acqua ), senza dipendenti ( è un'impresa familiare ). Colazioni, tavola fredda, aperitivi dovrebbero essere le caratteristiche dell'attività; probabilmente sabato sera orario più lungo.

    complimenti per il sito
    grazie mimmo

    • Ciao Luca,
      se riesci a coprire tutto l'orario d'apertura senza dover assumere dipendenti, con un incasso medio giornaliero, intorno ai 400€ potrai tirarci fuori un buon stipendio.
      Buon lavoro. mimmo

  • Ciao Mimmo,
    leggevo con attenzione quello che hai pubblicato e direi che da economista ti faccio i miei complimenti, l'hai messu giù molto bene.
    Io volevo farti una domanda sull'arredamento ad esempio di Coca Cola Company. Sto per aprire un bar a torino e mi servirebbe uno di quei frigo della cocacola. Come mi devo muovere?

    La cosa più ovvia è stata cercare coca cola italia srl, che ho trovato a torino ma il numero non esiste più. Hai altre strade da suggerire?

    Grazie

    Alessandro

    • Ciao Alessandro,
      grazie per i copmplimenti e benvenuto nel blog.
      I frigo con qualsiasi scritta pubblicitari, tra cui anche quelli della coca-cola, vengono forniti in comodato d'uso dall'azienda e quindi non si trovano in vendita.
      Non so esattamente dove sia il deposito centrale, della tua zona, ma non credo che dovresti avere difficolta'a contattare un agente, magari chiedendo al n. verde.
      Chiaramente, il frigo ti verra' fornito, esclusivamente per contenere prodotti, che solamente l'azienda produce.
      Saluti. mimmo

  • CIAO AMICICI,
    stavo approntando il mio bel Business Plan per la nuova attività che andremo ad aprire verso fine anno, una birreria con cucina.
    Per proporre un adeguato listino prezzi/menù, mi chiedevo quale IVA viene applicata sulle vendite.
    Mi risulta che la somministrazione di cibi e bevande si debba applicare un IVA al 10%.
    Ma vale per tutto quello che viene venduto al cliente questa aliquota? Oppure è necessario applicare aliquote diverse in base all'articolo? Mi sono capito? :)
    Grazie, siete sempre un bel supporto! Gnao! Renzo

    • Ciao Renzo,
      un bar acquista merce con aliquota iva al 10% e 20%.
      L'attività di bar, r, rientra nella somministrazione di alimenti e bevande per le quali i corrispettivi sono soggetti ad aliquota al 10%.Gli incassi di un bar sono quindi considerati quasi totalmente come prestazioni di servizi.
      Quindi bisogna suddividere l'attività l'incasso di somministrazione e quello di vendita.
      Ti spiego con un esempio, se io vengo nel tuo bar e ti chiedo, ad es., un bicchiere di grappa, quella è somministrazione e va al 10%, se io invece ti chiedo una bottiglia di grappa da portare via allora quella è vendita e l'aliquota dell'alcolico in quel caso è il 20%.Di conseguenza si calcolera' l'iva a credito con le aliquote 10% e 20% e l'iva a debito con le aliquote 10% e 20%(inerente a eventuali vendite e non somministrazioni).
      Saluti. mimmo

  • Salve Mimmo,
    Inanzi tutto complimenti per il BLOG davvero FANTASTICO, MERAVIGLIOSO...
    lavoro in un bar e ora vorrei aprirne uno io, e vorrei alcuni chiarimenti sul prezzo di vendita al pubblico delle bottiglie e delle porzioni,
    esempio:
    acquisto una bottiglia di
    ABSOLUT CL.70 €12,00 + 20% iva =14,40
    e una bottiglia di
    RUM ZACAPA CENTEN. XO CL.70 €100.00 +20%= 120.00
    a quanto dovrei venderle intere al pubblico?

    e una porzione intera di un qualsiasi liquore e di 5 cl mentre quella di un cicchetto e da 3 cl?
    il calcolo che dovrei fare per ottenere il prezzo di una porzione può essere la seguente?

    Prezzo bott €150.00 / cl 70 = €2,15 x 5 cl = €10,75

    Grazie ancora per il BLOG

    • Ciao Silvio,
      grazie per i complimenti e congratulazioni per la domanda, sulla quale avevamo pensato di creare un post. Si vede molto spesso, il alcuni locali dove i dipendenti con pochi scrupoli, versano quantita' di liquori, senza conoscere minimamente i dosaggi giusti.
      La quantita'di mescita dei prodottida bar viene cosi' catalogata;
      A) vini bianchi o rossi, spumanti, champagne 100gr = 10 cl cio' significa che con una bott. da 0,75 ci deve uscire, un minimo di 7 bicchieri.
      B)vini liquorosi, vermouth,porto, 60gr =6cl cio' significa;0,75 = 12,5 dosi
      C)Aperitivi, amari;bitter campari, aperol,averna,lucano ecc. 40gr = 4cl 0,75=18/19 dosi.
      D)Distillati, e' necessario dividere la mescita in due gruppi;
      1° gruppo:whisky,gin, wodka,tequila,rum;prodotti generalmente adatti ad essere serviti "on the rock" o anche allungati con coca, tonica ecc. ed in questo gruppo verra' versata una dose di 40gr = 4cl
      2° gruppo:distillati da servire lisci,di solito si servono in quantita'inferiore;
      cognac,brandy,grappe ecc. 30gr = 3 cl.
      Per i prezzi di vendita al pubblico, non esiste un listino nazionale, ma varia da zona a zona e dalla tipologia di servizio o di locale. Per avere un listino generico puoi richiederlo presso la CONFESERCENTI o CONFCOMMERCIO.
      Saluti. mimmo

  • Infinitamente Grazie per la PRECISIONE e la CHIAREZZA della risposta che mi hai dato.
    E stupendo confrontarsi con persone che AMANO questo settore, GRAZIE MILLE per il blog che hai
    (o che avete) creato.
    Per quanto rigaurda il post sulla quantità dei dosaggi giusti per ogni tipologia di liquori, spero che lo facciate presto perche tutti i post che create sono a dir poco FANTASTICI.
    GRAZIE ANCORA....

  • Mary 19 gennaio 2011
    Carissimi vi chiedo ancora un aiuto, stiamo iniziando a valutare le offerte sul nostro territorio e ce n'è una che ci alletta in modo particolare ma volevamo il vostro parere...Si tratta di un bar in pieno centro che un tempo è stato forse quello più frequentato della cittadina. Dopo che il primo proprietario che lo ha tenuto per 30 anni con successo è andato in pensione le gestioni successive non sono state all'altezza. Si trova sullo stesso marciapiede di una scuola elementare, e una banca mentre nelle immediate vicinanze ci sono il municipio, tre banche e il tribunale. Nelle immediate vicinanze ci sono però ora altri 2 bar (nel nostro comune ora le licenze sono libere). La peculiarità che questo bar ha sempre avuto è la gelateria che vorremmo mantenere tenendo presente che c'è davanti un ampio marciapiede dove d'estate è possibile mettere dei tavolini. Da quanto detto dagli attuali proprietari il consumo di caffè è di circa 1 kg al giorno (forse non tantissimo ma sicuramente incrementabile), non ci hanno voluto per il momento dire l'incasso giornaliero in quanto dicono molto variabile dal momento che per motivi loro personali hanno orari un po' variabili e a volte sono costretti a giorni di chiusura non programmati. In ogni caso data la gelateria l'incasso estivo è notevolmente maggiore. Tenendo presnte che noi non avremmo problemi ad avere giorni di apertura e orari regolari, che ci piacerebbe introdurre della piccola pasticceria da offrire sia a colazione che nel pomeriggio oltre alla cornetteria, che mio marito ha fatto il barman per 10 anni di cui 3 in questo bar nei momenti d'oro (e per questo gli è rimasto nel cuore) e che il prezzo è accessibile (sui 45.000) cosa ne pensate?

  • Salve,
    vorrei rilevare un bar,
    il locale mi costerebbe 65000 euro
    fitto 250 euro al mese
    quanto dovrei incassare in media al giorno per avere un discreto stipendio?

    • Ciao Pietro,
      per riuscire a ricavarci un discreto stipendio, se riuscirai a gestire il locale da solo, come minimo devi incassare almeno 300€ al giorno,se ti vuoi prendere anche un dipendente in regola, l'incasso non deve scendere al di sotto dei 500€.
      In bocca al lupo. mimmo

      • con 300 euro al giorno che stipendio riuscirei ad ottenere?

        • ....Pietro,
          non e' che con un incasso di 300€ al giorno, diventi milionario, ma se riesci a stare molto contenuto nei costi di gestione ci tiri fuori uno stipendio di poco superiore ad un dipendente.
          Saluti. mimmo

  • Buongiorno Sign.Mimmo, faccio il barista da circa 10 anni, ho lavorato in bar importanti a Roma, ora o deciso di aprire un bar.Avendo trovato un buon bar le chiedo se mi conviene o no aprirlo, visto che lei sicuramente conosce molto di piu i costi del bar.

    Il bar si trova a Roma in una zona molto importante vicino ospedali/uffici/università

    il bar incassa mediamente 1250/1400 euro al gg. Con un orario molto ristretto 6:30-17:00, però ampliabile se lo si vuole

    caffè 4,5 al giorno
    cornetti 170 al giorno
    circa 7 kg al giorno di panini fatti al momento, e circa 30 PANINI CHE LE VENGONO PORTATI

    Il locale è in gestione e chiede un canone mensile di gestione+affitto di 5.500 euro al mese.

    Dovremme far uscire dal bar 3 stipendi perche siamo in famiglia, lei che mi dice, mi conviene prenderlo ?

    aspetto al piu presto una sua risposta... e la ringrazio anticipatamente

    • Ciao Davide,
      se siete tre persone di famiglia e pensate di essere affiatati,la proposta non mi sembra affatto male, anche perche', se i dati sono veritieri, l'incasso viene effettuato in un arco di tempo abbastanza ridotto, quindi vi permetterebbe anche di "respirare " un po'.
      Importante e' chiarire fin dall'inizio i compiti ed i ruoli da rispettare, perche' molto spesso nelle imprese famigliari, la cosa piu' difficile e' andar daccordo.
      Ti faccio un grosso in bocca al lupo e se tutto andra' a buon fine, fammelo sapere, che se passo da quelle parti verro' a prendere un caffe'. mimmo

      • GRAZIE SIGN.MIMMO,CERTAMENTE SE ANDRà A BUON FINE LE FARò SAPERE COSI MI VIENE A TROVARE, COMUNQUE LE VOLEVO CHIEDERE UN ULTIMA COSA.
        DAI DATI CHE LE O DATO, CALCOLANDO TUTTE LE SPESE,ESSENDO APERTO 6 GIORNI A SETTIMANA, QUANTO CI RIMARREBBE DI SOLDI PULTI A FINE MESE DA DIVIDERE ?(FACENDO UN CALCOLO APPROSSIMATIVO)

        • ..Davide,
          non ti voglio illudere con delle cifre che poi potrebbere risultare non vere, ma se riuscirai a mantenere gli stessi incassi e fare molta attenzione ai costi, vedrai che ci tirerete fuori un ottimo stipendio.
          Buona giornata. mimmo

          • ok...Grazie sign.Mimmo per la sua gentilezza, sono convinto a intraprendere questa avventura, l'unico dubbio che ho sono i 6000 euro al mese di gestione.

  • Ciao Mimmo,

    anche io sto realizzando un business plan per avanzare una richiesta di finanziamento, ti faccio i complimenti per il tuo articolo perchè è fatto benissimo ed è utilissimo, c'è però un passaggio che non capisco e che mi sta mettendo in crisi: quando scrivi "abbiamo preventivato di incassare 200.000€ all'anno", non spieghi come hai fatto questo preventivo. Anche io dovrei fare una previsione del mio fatturato annuo, ma non so da dove cominciare: come faccio a stimare il numero di clienti, la spesa media per cliente e la frequenza d'acquisto? per favore, aiuto!

    • Ciao Gabri,
      molti lettori del blog ci chiedono chiarimenti per un BP ben fatto, quindi non sei l'unico ad andare in crisi.
      I preventivi che dobbiamo fare per gli eventuali incassi, se uno non e' del settore, non e' affatto facile farli,quindi se fossi in te, mi farei aiutare da un bravo commercialista, oppure, meglio ancora potresti frequentare il corso che teniamo presso la nostra sede a Firenze;
      APERTURA ed AVVIAMENTO BAR.
      Saluti. mimmo

  • Ciao Mimmo, anche io sto realizzando un business plan per richiedere un finanziamento per l'avvio di un bar e la tua guida è veramente utilissima, c'è però un passaggio che non riesco a capire: quando scrivi "abbiamo preventivato di incassare 200.000€ all'anno", su quali basi hai ricavato questo preventivo? Te lo chiedo perchè anche io sto provando ad effettuare una stima del fatturato, ma non ho la minima idea su come fare! Mi potresti dare qualche consiglio su come stimare numero di clienti, acquisto medio per cliente, frequenza d'acquisto del cliente etc?

    grazie

  • Salve a tutti, poiche` sto preparando un business plan per l`apertura di un nuovo bar, avrei bisognio di qualche informazione per una corretta stima degli incassi.
    Per fare cio`, da quello che ho capito leggendo i commenti del blog, il modo migliore e` quello di moltiplicare lo scontrino medio per il numero di clienti.
    Al riguardo, dato uno scontrino medio di 2 E/2,5 E (piu` alto della media in quanto si tratta di un juice bar, specializzato in succhi e frullati dal prezzo medio, appunto, di 2-2,5 E), quanti clienti potrei ragionevolmente pensare di avere al giorno? io pensavo sui 200, vi pare un numero attendibile? oppure sono troppi/troppo pochi?

    Inoltre, vorrei sapere quali sono i mesi dell`anno durante i quali sale il numero di clienti di un bar e quali invece quelli in cui diminuisce - se possibile, anche in che percentuale/proporzione.

    • Ciao Gabri,
      fare un business plan senza che conosca l'ubicazione del locale e la tipologia di clientela che c'e' al tuo paese non mi e' affatto facile. Puntando molto sul juce bar, sicuramente il periodo che potresti lavorare maggiormente, sara' in primavera-estate,quindi nelle altre stagioni, per non far scendere troppo gli incassi, dovrai puntare su altre proposte.
      Se pensi che lo scontrino medio potrebbe aggirarsi intorno ai 2,5€, facendone 200 al giorno, per un discreto profitto,non puoi assumere piu' di un dipendente.
      Se ti posso dare un consiglio, se fossi in te, mi organizzerei per venire a fare un tour a Firenze e magari t'iscrivi al nostro corso di "AVVIAMENTO BAR".
      Saluti. mimmo

      • Ciao Mimmo,
        grazie mille per la risposta, il vostro aiuto mi è preziosissimo, data la vostra esperienza nel settore!

        Il locale verrà aperto a roma, in un quartiere residenziale in periferia, 200 clienti al giorno è solo una mia stima, tratta più che altro dalla lettura dei post di questo blog, per questo vorrei sapere se, secondo un esperto come te, potrebbe essere attendibile, considerando che non ci sono altri juice bar nelle vicinanze...per quanto invece riguarda lo scontrino medio, l'ho tratto dal prezzo di vendita di un succo, che si dovrebbe aggirare appunto tra i 2 € e i 2,5€, quindi ritengo possa essere abbastanza attendibile

        Mi interessa invece molto il discorso della stagionalità; anche io pensavo che il periodo primaverile/estivo dovrebbe essere quello che farà registrare più vendite, anche se, operando in città, credo sia logico pervedere un calo nei mesi di luglio/agosto, con la gente in ferie e non trovandosi il locale in zona turistica; sapresti dirmi se, sulla base della tua lunga esperienza, il nostro tipo di business si presta a picchi/cali della domanda in altri periodi (chessò, feste natalizie, pasqua, s.valentino ecc.)

        Grazie ancora

        • Ciao Gabri,
          se il prezzo di vendita di un succo, si aggira intorno ai 2€, lo sontrino medio sara' molto maggiore, in quanto molti scontrini raggruppano piu' di una consumazione.
          E' vero che nei mesi piu' caldi, Roma si svuota, ma e' anche vero che che molti locali chiudono, quindi i pochi che rimangono aperti, molto spesso continuano a lavorare ugualmente. Le feste natalizie o s. valentino, non credo che possano far incrementare piu' di tanto le vendite dei succhi.
          Io punterei molto anche sull'asporto, curando oltre alla qualita' dei prodotti, anche sul packaging. Inoltre fai delle promozioni per scolaresche o gruppi di turisti.
          Oltre alla frutta, proponi anche dei centrifugati di verdure, magari creando anche qualche cocktail analcolico
          Saluti. mimmo

          • Grazie per la risposta, sempre chiara ed esauriente.
            Per quanto riguarda lo scontrino medio, il metodo riportato in un vs articolo consiste nel moltiplicare il prezzo di un caffe` per 1,8; ritieni che tale metodo potrebbe andar bene anche nel mio caso, sostituendo il prezzo di un succo a quello di un caffe`? In tal caso, lo scontrino medio potrebbe essere di 2*1,8= 3,6 euro...lo ritieni corretto come calcolo?

          • Ciao Gabri,
            questa e' esattamente la formula per calcolare il valore dello scontrino medio.
            Saluti. mimmo

          • Ti ringrazio per la tua risposta....avrei un`altra domanda: quali tasse e contributi dovrei mettere in conto? Considerando che verra` costituita una srl, l`utile sarebbe soggetto a IRES + IRAP (giusto?), tot. 32,5% ca...piu` c`e` l`INPS (quanto?).
            Oltre a questo, ci sono altre tasse o contributi da considerare?

  • Ciao Mimmo,
    anticipo che leggendo il blog mi sono un po' demoralizzata, soprattutto quando si parla di netto finale.
    A tal proposito illustrerò la mia situazione. LAvoro da tre anni come dipendente in un baretto del paese dove risiedo in provincia di Varese. La mia titolare da un po' di tempo ha avuto l'idea di vendere, perchè vuole stare a casa a occuparsi del figlio e un po' si è stufata del lavoro (si sa che come genere di lavoro vuole tanta ma tanta pazienza), e io, dopo alcune vicissitudini, ho preso la decisione di acquistarlo. In breve il fatturato dei corrispettivi è di €62.000 con le macchinette si arriva a circa €75.000; di costi totali (costi di produzione e di servizi, costi del dipendente part-time, ammortamenti e altri costi) un valore di circa €54.000, si arriverebbe ad un rilevato utile di circa €21.000. Io, sapendo come va il cassetto, facciamo una media giornaliera di €300/€350, tenendo conto di un nero di circa il 30% dei corrispettivi. La mia commercialista e i commercianti hanno fatto una valutazione di massimo €75mila, quando la richiesta della mia titolare è di €120mila, giustificato dal fatto degli arreddi cambiati 7 anni fa e del nero. Sapendo che adesso il bar rende al 70/80% (dato che alla mia titolare non interessava anche per la poca voglia) abbiamo concluso a €95. (anche perchè un po' ci credo).
    Non abbiamo ancora fatto il compromesso....ho fatto bene?
    So che all'inizio sarà un sacrificio, dovendo pagare un finanziamento di €1100 al mese e dovendo fare un contratto a chiamata per i momenti di più movimento, spero almeno di arrivare a €1000 al mese.
    AIUTOOOOOOO!!!!

    Grazie anticipatamente del consiglio e complimenti per il blog

    • Ciao Anna,
      non ti voglio certamente scoraggiare, ma ti assicuro che gestire un bar con il solo aiuto di un dipendente a chiamata e' veramente snervante. Potrai resistere per qualche mese, ma dopo un po' ti renderai conto che il gioco non vale la candela, perche' per guadagnare meno di uno stipendio di un dipendente, i sacrifici e le rinunce saranno veramente troppi.
      Ho i miei dubbi sul calcolo esatto dell'utile netto, ma anche se fosse giusto, il valore dell'attivita' dovrebbe essere ancora al di sotto dei 95000€.
      Cio' che ti ripeto e' di valutare bene il tutto.
      Saluti. mimmo

  • Buona sera Mimmo e Gabriele,vi chiedo dei consigli....ho letto quasi tutti i post e sono sicura riuscirete a chiarirmi le idee.Ho intenzione di riaprire un bar tavola calda nella zona industriale del mio paese(nuova zona industriale con piu di 50 cappannoni tra fabbriche e uffici)con riaprire intendo dire che fino a 1 anno fa sempre nello stesso localecera un'altra gestione.La ubicazione del bar sarebbe al primo piano con ascenssore il locale e di 130 mt 40 posti a sedere.Io sinceramente nn ho esperienza(10 anni fa 6 mesi come cameriera in una enoteca ma nn credo mi serva a molto),vorrei fare questo passo insieme al mio fidanzato che qualche esperienza come barista.In questi giorni contattero i vecchi gestori per informarmi su li incassi gionalieri(i motivi per i quali hanno lasciato la ativita li so).Sicuramente dovro puntare sulle colazioni e i pranzi,apertura alle 6 del mattino con chiusura alle 17.Secondo voi e fattibile?il locale cmq e ha norma, dovrei chiedere i permessi al comune per la riapertura?Grazie aspetto impaziente una vostra risposta.

    • Ciao Marly,
      nella tua richiesta, hai parlato di tutto tranne della cifra che dovrai investire, quindi prima di darti dei consigli per dirti se sia una cosa fattibile o meno, dovresti almeno dirci i costi che dovrai sostenere.
      Saluti. mimmo

      • Ciao Mimmo si scusa hai ragione,nn ho scritto una cifra perche cmq nn avro un affitto il posto e di proprieta.La mia principale spesa sara l'arredamento fornitori permissi etc....grazie ancora

  • Salve Mimmo
    volevo avere informazioni su quanto mi costerebbere assumere uno o più dipendenti fissi con una paga di circa 1200€ al mese e 2 dipendenti con contratto a chiamata

    Grazie in anticipo e ancora complimenti sul lavoro che svolgete
    GRANDISSIMI!!!!

    • Ciao Silvio,
      un dipendente in regola, per 40 ore settimanali, con uno stipendio di 1200€ al mese netti, considerando, tredicesima, quattordicesima,tfr ferie e permessi pagati ti verra' a costare intorno ai 2500€ al mese. Per il contratto a chiamata, il dipendente viene pagato ad ore e viene a costare all'incirca il doppio della triffa oraria pattuita.
      Saluti. mimmo

  • Ciao mi chiedevo, tanto per farmi un'idea, quanto può spendere di merce un bar che incassa sui 10000 € al mese (circa 400€ al giorno in media) ipotizzando che lavori un pó con tutto ( quindi colazioni pranzi e aperitivi). Io stimavo un 3000 € può essere verosimile? Grazie.

    • Ciao Marzio,
      il costo del food e beverage, in percentuale deve aggirarsi intorno al 30% dell'incasso e non dovrebbe mai superare il 35%, quindi il calcolo che hai effettuato, direi che' e' piu' che giusto.
      Saluti. mimmo

      • Grazie, chiedo un ultima cosa: per quanto riguarda invece il costo dei contributi INPS che io ed il mio socio dovremmo pagarci è possibile fare una stima (anche grossolana ma giusto per avete un'idea) da inserire in un' analisi dei costi? Ancora grazie.

        • Ciao Marzio,
          l'importo dei contributi da versare si calcola in base al reddito di impresa (denunciato ai fini dell'IRPEF) dell'anno al quale i contributi si riferiscono. Poiché non è possibile conoscere in anticipo quali saranno i redditi prodotti nel corso dell'anno, il versamento in acconto va effettuato sulla base dei redditi d'impresa dichiarati nell'anno precedente.
          Nell'anno successivo andrà quindi effettuato un versamento a conguaglio che tenga conto degli importi versati in acconto.
          Il contributo è dovuto entro limiti minimi e massimi di reddito.
          Minimale:
          e' stabilito ai fini contributivi un limite minimo di reddito che nel 2010 è di € 14.240,00. Se il reddito è inferiore, i contributi da versare devono essere comunque calcolati sul minimale.
          Massimale:
          la legge prevede un limite massimo di reddito oltre il quale non è più dovuto il contributo (vedi tabella).
          Il limite, detto "massimale", nel 2010 è di € 70.115,00.
          Buona giornata. mimmo

  • Salve Mimmo... Navigando in internet mi sono imbattuto in alcuni siti dove vendono macchine per la torrefazione del caffè direttamente al bar.
    L'idea di avere una macchina del genere nel locale mi affascina tantissimo ma volevo un consiglio da un vero esperto del settore, indicandomi possibilmente sia i pro che i contro di queste piccole torrefazioni.
    grazie ancora e non posso fare altro che ringraziarvi sempre del FANTASTICO LAVORO CHE SVOLGETE.

    • Ciao Silvio,
      alcuni baristi sono attratti da queste macchine per tostare il caffe', perche' pensano che pagando in caffe' "crudo", tre' volte meno di quello che potrebbe venderlo il torrefatore,possano diventare ricchi nel giro di poco tempo. Le macchine hanno un costo che si aggira intorno ai 8/12000€,necessitano di una notevole assistenza,preisposizione di canna fumaria ed anche il consumo elettrico e' molto elevato, inoltre anche per un bravo barista,non e' affatto facile diventare un bravo torrefatore e creare una miscela che sia piu' adatta per il proprio locale.
      Saluti. mimmo

  • CIAO, innanzitutto complimenti per il blog che è veramente utile per chi vuole intraprendere l'apertura di un bar quindi vi ringrazio anticipatamente :-)
    ora vi espongo la mia situazione chiedendovi un vostro consiglio:

    siamo 2 amici (molto stretti) e ci si è presentata l'occasione di rilevare un bar del nostro paese (25/30000 abitanti) a nostro giudizio situato in una ottima posizione:
    - di 90 mq interno e 30/40 mq esterno
    - a 100 metri scuole medie
    - a 50 metri scuole superiori(liceo linguistico e scientifico)
    - sito sotto la pensilina della fermata dei pulman (fermata principale vista la vicinanze delle scuole)
    - a fianco della banca
    - a 100 metri tutti i venerdi c'e' il mercato del paese, con un alta aflueanza di persone
    - molto spazio parcheggio

    l'attuale proprietario vende poiche' non piu giovane (55-60 anni) e il figlio non vuole averne a che fare di gestire il suo bar.
    in attesa dei bilancini che dovrebbe darceli a breve, lui ci ha detto di guadagnare 550 euro al giorno
    e facendo dalle 7.00 - 19.00 e come giorno di chiusura la domenica.

    quest'ultimo ci ha chiesto 170.000 euro

    vorrei gentilmente sapere se per voi li vale, se è un buon affare, se dovremmo magari cercare di abbassare la cifra verso le 150.000 euro

    chiesto cio' considerando il suo guadagno attuale di 550 euro al giorno, e considerando che:
    - noi saremmo intenzionati a non fare la chiusura serale alle 19.00 ma bensi' alle 24.00
    - e sopratutto non avere come giorno di chiusura la DOMENICA,in quanto secondo il nostro parere è un giorno in cui i guadagni si alzano notevolmente.

    quindi potenzialmente aumentere l'incasso attuale di 550 euro

    Vorrei chiedervi se considerando circa 2000 euro di spese al mese ( 1300/1400 euro per il mutuo e 600 euro per l'affitto)dalla vostra esperienza questo bar è un buon investimento per noi e se ne ricaviamo un buon stipendio per ambedue (senza assumere ness'altro)????

    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e per il tempo che vi faccio perdere. distinti saluti ANDREA

    • Ciao Andrea,
      spero che ti sia chiaro il concetto di guadagno, perche' quando parli di guadagno giornaliero di 550€ in effetti e' l'incasso(ricavo).
      Prima di tutto ti devi assicurare che l'incasso sia veritiero, magari facedoti dare il bilancio del 2010 che come incasso ti dovra' dare intorno ai 160.000€.
      Se l'arredamento e l'attrezzatura sono in buone condizioni la cifra che ti hanno richiesto, potrebbe anche essere equa, altrimenti sarebbe da rivedere.
      Altro consiglio che ti posso dare, e' di fare un business plan assieme al tuo commercialista, perche' oltre all'affitto ed al mutuo i costi da sostenere per gestire un'attivita' sono infiniti.
      In bocca al lupo. mimmo

      • grazie mille della velocita' con cui hai risposto.
        Si si per guadagno intendevo dire incasso giornaliero.
        il bar è stato sistemato un paio di anni fa' e arredato a nuovo, di conseguenza noi non andremmo a toccare nulla. grazie per il consiglio e sicuramente una volta avuto il bilancio andremo dalla commercialista a fare un business plan perche' i costi sono davvero infiniti purtoppo

  • Ciao Mimmo, sto aprendo un bar in un centro sportivo,apro come associazione culturale,arredamento e attrezzature gia effettuate, calcolando che dovrò pagare solamente la corrente elettrica che uso, e calcolando che il bar incasserà circa 100 euro nei 5 giorni settimanali, e circa 200 euro il sabato e 200 euro la domenica, quanto ci tirerò fuori ogni mese ? aspetto tue notizie. GRAZIE

    • Ciao Davide,
      anche se e' un circolo, le spese da sostenere non sono solamente le bollette della luce, quindi con un misero incasso, non si puo' quantificare quanto sia il guadagno.
      Saluti. mimmo

  • salve sono una ragazza di 24 anni che non ha alcuna esperienza di come aprire un attivita e quali sono le spese da affrontare ..vorrei aprirmi un bar potete gentilmente dirmi le spese ogni mese e ogni anno ke devo affronntare su per giu ?? e quali sono le tasse da pagare...la licenza e tutto che serve e quanto dovrei minimo conservarmi per un barretto in paese piccolo??vi ringrazio

  • ciao siamo un fratello e una sorella vogliamo prendere un bar in centro a parma teoricamente l'incasso giornaliero dovrebbe essere tra i 700 e i 1000 euro (naturalmente dobbiamo ancora verificare i bilanci del bar ) con un affitto di 2500 euro ( considerato che è in pieno centro non è tanto) del bar chiedono 160.000 euro e naturalmente dobbiamo pagare il mutuo. riusciamo a prendere 2 buoni stipendi secondo voi?

    • Ciao Mimmo,complimenti al vostro utilissimo blog.
      Ti spiego la situazione, siamo due fratelli, ci si è presentata l'occasione di rilevare un bar all'interno di un centro commerciale.
      Il gestore ci ha detto che l'incasso annuo è di circa 230.000 euro(da accertare ovviamente) con un affitto mensile di 4.000. Tenendo conto che saremmo noi due a lavorare più un dipendente con uno stipendio che si aggirerebbe intorno agli 800 euro, e che il gestore ci ha chiesto 170.000(da finanziare) euro per rilevare il bar, riusciremmo a metterci in tasca almeno 1.200 euro a testa per la durata del finanziamento/mutuo?
      In attesa di risposta ti ringrazio per la disponibilità.

      • Ciao Francesco,
        non ti voglio assolutamente scoraggiare,ma facendo un po di calcoli, quello che mi spaventa maggiormente, non e' tanto la cifra per il rilevamento(170000)ma il canone d'affitto, che con un incasso medio giornaliero di circa 650€, farai molta fatica a tirarci fuori due stipendi.
        Prima di prendere una decisione definitiva, io ti consiglio di fare un attento business plan, assieme al tuo commercialista.
        Buona giornata. mimmo

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