IL BUSINESS PLAN PER APRIRE UN BAR O UN RISTORANTE, VALUTARE GLI INCASSI E PREVEDERE I RISCHI

Dopo aver visto come si calcolano le spese, vediamo in questo post come valutare gli incassi di un bar o ristorante, per definire i possibili guadagni nella stesura del business plan.

 

Valutazione incassi periodici per business plan

Anche la valutazione degli incassi settimanali e mensili può aiutarci a ragionare al meglio il nostro business plan

Il business plan, il piano d’affari, l’analisi economica, è spesso visto come uno strumento complesso e preso in considerazione solo da aziende di grosso livello. In realtà, preparare un business plan per aprire bar e locali  è un passo fondamentale, un decisivo strumento di analisi preventiva dei rischi e benefici di un impresa, uno strumento semplice e fondamentale che può aiutare ad evitare gravi errori.

CHE COS’E’ UN BUSINESS PLAN PER APRIRE UN BAR O UN RISTORANTE

L’obiettivo fondamentale da tenere presente nella realizzazione di un business plan è quello di elencare e articolare tutti i costi che la struttura dovrà sostenere e valutare se la struttura stessa sarà in grado si sviluppare un giro d’affari sufficiente a coprire questi costi.

La prima cosa da fare è partire dalla fine, cioè valutare i possibili incassi. Perché partire da qui? Per non essere influenzati dalla determinazione dei costi che nel nostro immaginario devono essere ben inferiori agli incassi. Cerchiamo di pensare freddamente; l’entusiasmo è davvero la più rischiosa delle doti nella realizzazione di un business plan.

VALUTARE GLI INCASSI DI UN BAR O UNA PASTICCERIA

Per valutare i possibili incassi si parte generalmente dalla determinazione dell’importo dell’unità di vendita, generalmente definita come scontrino medio. In pratica è come se prendessimo l’incasso della giornata e lo dividessimo per il numero di scontrini.
Alcuni dei nostri clienti (parliamo di un bar) prenderanno solo un caffé, qualcuno un caffé o un cappuccino e una brioche, altri verranno con gli amici e in uno scontrino metteranno tre caffé e altrettanti bicchieri d’acqua etc. per darci una mano in questo compito spiazzante, e per convenzione, nei bar italiani si considera scontrino medio il costo dell’espresso moltiplicato per 1.8
In pratica con un espresso a 0,90€ lo scontrino medio sarebbe di 1,70 euro. Naturalmente questo dato può variare moltissimo se il business plan è preparato per pasticceria, gelateria, lunch o aperitivi.

Non è un compito semplicissimo questo, e forse è una di quelle volte in cui lavorare con un “esperto” o consulente può essere davvero importante. Attenti a non essere disposti a spendere mille euro in più per un tipo di rifinitura del banco e a essere poi più “tirati” su ruoli che possono evitare errori fatali.

LO SCONTRINO MEDIO NEL BUSINESS PLAN PER I BAR

Una volta determinato lo scontrino medio è il momento di moltiplicarlo per il numero di volte che lo batteremo durante la giornata. Come determinare il numero di scontrini? È un altro compito nell’esecuzione del quale non fa male contare su un po’ d’esperienza.
Sono diversi i metodi usati per calcolarlo: dal numero di scontrini per ora/minuto al tasso di occupazione dei tavoli. Vi sembra ragionevole battere 40 scontrini per ora? È possibile, ma vuol dire essere occupati sempre al bar, e a volte essere in difficoltà se si  è da soli. Vi sembra possibile nello spazio e nel passaggio di fronte a quello che sarà il vostro bar? Riflettete bene su questa impressione, può evitare disastri. E’ per questo motivo che nel nostro corso di Apertura e Gestione bar chiediamo di portare anche solo l’indirizzo della attività che vogliamo aprire, street view fa miracoli per capire come “funziona” un marciapiede…

Fatto questo abbiamo determinato gli incassi. Attenti all’estate se gli uffici intorno chiudono e all’inverno se il vostro spazio è soprattutto esterno, includete la stagionalità nel vostro calcolo, e calcolate anche il fatto che l’incasso valutato è lordo, bisogna togliere l’IVA (possiamo scoprire come funziona l’IVA in bar e ristoranti in questo post).

A questo punto è il momento di esaminare le spese, ma ora prendiamo fiato, alla prossima. Nano. F

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95 comments on “IL BUSINESS PLAN PER APRIRE UN BAR O UN RISTORANTE, VALUTARE GLI INCASSI E PREVEDERE I RISCHI”

  1. stefano ha detto:

    Ciao Mimmo e grazie. Per essere più preciso l’attività è una gelateria. In realtà io non produrrò ma rivenderò sia il gelato mantecato che torte gelato,monoporzioni,ghiaccioli ecc che comprerò da un laboratorio artigianale. In sostanza è uno spaccio. Il lavoro sarà ovviamente elevato nel periodo estivo dove ho previsto 2 persone e mezzo in negozio.
    Tieni conto che essen do uno spaccio l’arredamento sarà limitato ai frigo . alla cassa e al frigo contenente le vaschette del mantecato.
    Devo avere il REC o basta l’Haccp?

  2. mimmo ha detto:

    Ciao Stefano,
    alcune aziende di franchising, per l’iscrizione al REC offrono un loro preposto, ma nella maggior parte dei casi il gestore ha l’obbligo di essere iscritto al REC, fare il corso HACCP, RLS e antincendio.
    Saluti. mimmo

  3. Alessio ha detto:

    Ciao a tutti!!! Intanto voglio farvi i complimenti per l’ottimo sito da cui si possono apprendere spunti vermente interessanti.

    Ho la possibilità di prendere in affitto un locale di 200mq con €2-3000 al mese, dove fino a poco tempo fa vi era un bar che offriva veramnente pochi servizi. Il locale è cosi diviso: 120mq di spazio per il pubblico e 80 mq di laboratorio. Secondo voi quanto mi potrebbe costare tutto l’arredamento???

    Calcolando spese fisse mensili per circa €16.000 quanto dovrebbe incassare giornalmente il bar per arrivare ad avere, a fine mese, un piccolo guadagno???

    Grazie per le risposte

  4. Alex_Udine ha detto:

    Ciao Alessio…beh!!…tra 2.000 e 3.000 di affitto al mese c’è molta differenza!!!! …se poi il bar è da “tirar su”..sono parecchi!!!…se è pure da arredare(tutto o solo parte..il bancone?frighi?arredamento?impianto luce?coperture varie?serramenti?etc.?,etc.?)…lì hai un bel costo iniziale!!…16.000 di spese fisse!!!??..a spanne con un margine di “ricavo” del 30% siamo sui 22.000…non è poco!!…siamo a 915€ al giorno!!!!! ..un bel locale da spingere parecchio…mi auguro non da solo!! in bocca al lupo!! ciao, Alex 😉

  5. MATTEO ha detto:

    Ciao ragazzi, caspita mi sono innamorato di questo sito! Siete bravissimi ragazzi e preparatissimi.. sono finito a leggere il vostro sito perchè a marzo aprirò un piccolo wine bar in una località turistica in liguria. il posto è piccolo e funzionava già abbastanza bene l anno scorso(il proprietario era sicuramente un barista preperato, ma non molto innovativo..e un po caro) io e la mia ragazza(la mia socia) vorremo dare una “botta di vita” a questo bar voi mi state dando delle belle idee sicuramente.. l affitto è di 400 euro al mese non sono molti vero? ho 20 posti a sedere ma non ho il bancone!! mi rendo conto che sia un problema.. levo dei posti a sedere e faccio un bancone? datemi qualche consiglio per favore.. e grazie ancora! Matteo

  6. MATTEO ha detto:

    Ah sono ancora io, scusate dimenticavo, a gennaio inizio il REC, ma devo avere anche HACCP?
    Thank s again..

  7. MATTEO ha detto:

    Sono sempre matteo, vi chiedo se sencondo quanto devo fare al giorno se.
    420 euro l affitto (50 mq)
    250/300 euro eletricità
    60/70 euro l acqua
    100 euro spazzatura
    e
    mettiamoci anche l affitto della mia casa che è 320 mensili.
    Ah la SIAE quanto costa se volessi mettere una TV?
    grazie Mimmo

  8. mimmo ha detto:

    Ciao Matteo,
    benvenuto nel blog!! Non ho ben capito se prenderai l’attivita’ in affitto d’azienda oppure te la compererai e agherai solamente l’affitto delle mura. Per un wine bar, anche se piccolo, oltre ad avere una bella scaffalatura per mettere in mostra le bottiglie, ti consiglio anche di creare un piccolo spazio per il bancone,con magari sotto,anche un frigo. Ti consiglio anche di creare un angolo(office) dove sistemare lavastoviglie, microonde,affettatrice un piccolo forno o piastra per preparare,dei taglieri o della piccola stuzzicheria. Oltre al REC, dovrai fare anche il corso HACCP,ma potrai farlo anche poco dopo aver iniziato l’attivita’. Per regolarti un po’ con i costi di gestione, prova a dare un ‘occhiata al post “BUSINESS PLAN”. Per la SIAE ti consiglio di contattare direttamente l’ufficio della tua zona e comunicagli tutti i dati del tuo apparecchio tv.
    In bocca al lupo. mimmo

  9. MATTEO ha detto:

    grazie mimmo,
    lo prendo in affitto d azienda ma devo pagare solo 420 al mese per l affitto delle mura, la licenza è di un enoteca da dove avrò il vincolo di comprare tutto il vino quindi non pagherò niente.
    si un banco lo devo mettere assolutamente!! ma costano davvero così tanto come ho letto nei post?? 31000 per un banco? contando che il mio sarà un banco di 2.50 mt spero non mi costi così tanto..se no mi toccherà vendere un rene! comunque mi consigli di mettere una TV? quest anno ci saranno i mondiali, potrebbe essere un buon modo per far conoscere il bar, no?
    grazie ancora mitico!

  10. mimmo ha detto:

    …Matteo,
    il banco per un wine bar ,non necessita di cassettiere frigo in acciao o diversi sportelli, quindi ti consiglio di trovarti un bravo artigiano, (falegname-muratore) che te lo faccia su misura, in maniera molto informale ed a seconda dei tuoi gusti.Vedrai che con qualche migliaia di €, ti verra’ fuori un bel lavoro. Per la TV, io valuterei bene i costi, perche’e’ vero che l’anno prossimo ci saranno i mondiali, ma e’ anche vero che la TV nei locali non e’ piu’ una grande attrattiva,in quanto ormai ce l’hanno quasi tutti.
    Saluti ancora. mimmo

  11. erika ha detto:

    Ciao Mimmo, mi piacerebbe avere un tuo parere vista la tua grande esperienza.
    io e mio marito vorremmo prendere un bar in gestione ma non abbiamo idea se la richiesta di pagamento è troppo alta.
    Il locale è di 140 mq tutto ristrutturato e a norma, anche con un bell’arredamento moderno e di design, in questa superficie è compresa una bella cucina attrezzata per fare ristorazione, tre servizi, magazzino e spogliatoio. la zona non è molto commerciale, ma ci sono delle scuole, la chiesa, dei negozi ed è il punto di ristoro più vicino ad un parco.
    i precedenti gestori hanno fallito e sono riusciti a buttarlo proprio giù! prima faceva 2,5 kg di caffè al giorno! cosa ne pensi?? quale somma per la gestione potrebbe essere ragionevole??

    GRAZIE in anticipo, ERIKA

  12. mimmo ha detto:

    Ciao Erika,
    se ho ben capito vorresti prendere il locale in affitto d’azienda e non mi e’ chiaro se i vecchi gestori avendo fallito, a chi dovresti pagare. Il quantitativo di consumo di caffe’ giornaliero e’ notevole,ma non mi e’ sufficiente per poter quantificare il valore dell’affitto,quindi dovresti riuscire a fornirmi altri dati;costo delle varie utenze, fatturato merci, orari d’apertura e numero monte-ore giornaliero.
    Ti mando un saluto. mimmo

  13. Patrich ha detto:

    Ciao a tutti io vorrei comprare un bar…l’attività mi viene a costare 150000 e l’affitto dei muri è all’incirca di 1400 euro mensili…il bar è gia avviato e i proprietari dicono che guadagnano sui 500 euro lordi al giorno..tra mutuo della casa circa 1200 affitto del bar 1400 e la rateizzazione dell’attività (anticipo 40000)..dite che faccio l’affare o mi vado a indebitare senza mai uscirne???Grazie mille in anticipo….

    • mimmo ha detto:

      Ciao Patrich,
      non e’ ben chiaro che cosa significa guadagno lordo di 500€ giornalieri.
      Vorra’ forse dire incasso giornaliero?
      Cerca di capire bene,
      Saluti. mimmo

      • Patrich ha detto:

        ciao mimmo,
        si ho sbagliato a scrivere io cmq è l’incasso giornaliero di 500 euro lordi…

        • mimmo ha detto:

          Ciao Patrich,
          se non dovresti sostenere la rata del mutuo, come affare non sarebbe del tutto male, ma cosiderando le rate che dovrai pagare ogni mese, io ci penserei bene prima di concludere la trattativa.
          Saluti. mimmo

  14. Mary ha detto:

    Carissimi vi chiedo ancora un aiuto, stiamo iniziando a valutare le offerte sul nostro territorio e ce n’è una che ci alletta in modo particolare ma volevamo il vostro parere…Si tratta di un bar in pieno centro che un tempo è stato forse quello più frequentato della cittadina. Dopo che il primo proprietario che lo ha tenuto per 30 anni con successo è andato in pensione le gestioni successive non sono state all’altezza. Si trova sullo stesso marciapiede di una scuola elementare, e una banca mentre nelle immediate vicinanze ci sono il municipio, tre banche e il tribunale. Nelle immediate vicinanze ci sono però ora altri 2 bar (nel nostro comune ora le licenze sono libere). La peculiarità che questo bar ha sempre avuto è la gelateria che vorremmo mantenere tenendo presente che c’è davanti un ampio marciapiede dove d’estate è possibile mettere dei tavolini. Da quanto detto dagli attuali proprietari il consumo di caffè è di circa 1 kg al giorno (forse non tantissimo ma sicuramente incrementabile), non ci hanno voluto per il momento dire l’incasso giornaliero in quanto dicono molto variabile dal momento che per motivi loro personali hanno orari un po’ variabili e a volte sono costretti a giorni di chiusura non programmati. In ogni caso data la gelateria l’incasso estivo è notevolmente maggiore. Tenendo presnte che noi non avremmo problemi ad avere giorni di apertura e orari regolari, che ci piacerebbe introdurre della piccola pasticceria da offrire sia a colazione che nel pomeriggio oltre alla cornetteria, che mio marito ha fatto il barman per 10 anni di cui 3 in questo bar nei momenti d’oro (e per questo gli è rimasto nel cuore) e che il prezzo è accessibile (sui 45.000) cosa ne pensate?

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mary,
      se sei intenzionata ad intrapprendere queto lavoro, direi che con 45000€ non trovi sicuramente tante altre opportunita’.
      Se solo i macchinari per la gelateria sono funzionanti, da soli ripagano l’intero importo investito. Se pensi che riuscirai a proporre un gelato di ottima qualita’,sicuramente ti prenderai delle belle soddisfazioni,in quanto il gelato artigianale e’ un prodotto che non passa mai di moda ed i consumi sono sempre in aumento.
      Se hai la possibilita’ di venire a Rimini, ti consiglio di vistare la fiera della pasticceria e gelateria;www.sigep.it dal 22 al 26 gennaio.
      Saluti. mimmo

  15. VINCENZO ha detto:

    CIAO RAGAZZI!!
    sonoVINCENZO e sono nuovo di questo blog..tra un po apriemo un cafe’ nel nostro paese,(dempre se ci danno i fondi statali)…preventivamente senze ristrutturazione spenderemo 300000 euro tra banconi ed allestimenti….si tratta di un coffe book…nel mio paese ci sono tanti bar ma nessuno con tipologia fissa….lo so e un po rischioso..anche se ci sono molte scuole intorno a me….volevo chiedervi io ho il rec preso da poco, il libretto sanitario preso da poco..ho fatto richiesta al comune per la licenza…cosa mi manca??? mi date un aiuto???attendo vostre delucidazioni..grazie mille

    • mimmo ha detto:

      Ciao Vincenzo,
      l’iscrizione al SAB (ex rec)e’ necessaria, ma il libretto sanitario non serve piu’, in quanto e’ stato sostituito dal corso HACCP, che per ottenere l’attestato dovrai frequentare un corso di 32 ore.
      Inoltre dovrai fare in corso RLS, ANTINCENDIO e PRIMO SOCCORSO. Per i costi ed i calendari ti consiglio rivolgerti alla CONFESERCENTI.
      In bocca al lupo. mimmo

  16. VINCENZO ha detto:

    GRAZIE MILLE MIMMO!!
    TI CHIEDO ,MA IL CORSO RLS,POSSO EFFETTUARLO DOPO L’APERTURA O PRIMA??
    PER QUANTO RIGUARDA LA USL PER LA LORO AUTORIZZAZIONE,COME DEVO FARE?? BACIO VINCE

    • mimmo ha detto:

      Ciao Vincenzo,
      nel tuo caso, se il locale e’ a norma i responsabili ASL una volta effettuati gli accertamenti controlleranno anche il manuale HACCP, che durante il corso ti verra’ spiegato in che maniera dovra’ essere compilato.
      Per il corso RLS, non e’ necessrio farlo prima di aprire il locale, ma chiaramente avrai un lasso di tempo che si potra’ aggirare di qualche mese,dall’apertura del bar.
      Stammi bene. mimmo

  17. Gian ha detto:

    Ciao e complimenti per il sito…..
    Io, avrei intenzione di aprire un bar in una location, dove c’è una permanenza in loco di almeno 500 persone al giorno(250 fino alle 14,00 e 250 per il resto della giornata) e quindi, ipoteticamente, 500 potenziali clienti, vorrei chiedere se con questo giro di persone potrebbe essere conveniente aprire un bar….
    Grazie mille….

    • mimmo ha detto:

      Ciao Gian,
      questa e’ una domanda a cui e’ difficile rispondere, non conoscedo, ne’ le tue capacita’, ne la tipologia di clientela.
      Saluti. mimmo

  18. barby ha detto:

    ciao io e una mia amica volevamo rilevare un’attività di caffeteria già esistente, di caffeteria con un lordo giornaliero di 500, un affitto di €3150 al mese. in pieno centro, il padrone dice di fare dopo aver ripreso lui la gestione da poco di fare 1kg e 1/2 al gg di caffè ma vorrebbe vendere io sarei per una gestione di un anno e vedere dopo se conviene comprare sennò no perchè è poco che ha ripreso lui la gestione non si può dare 200 mila euro!la gestione per una cifra di un 2500 avendo già 3150 di affitto sbaglio?? se poi si prende anche una ragazza solo al mattino mi sembra che ci stiamo risicati anche perchè la mia idea sarebbe cosa che lui non fà giocare su birre e panini ha prezzi giusti per me piatti pronti etc variare voi cosa ne dite??

    • mimmo ha detto:

      Ciao Barby,
      a conti fatti, ti dico subito che con un incasso di 500€ al giorno, lavorandoci tre persone, con un costo d’affitto d’azienda di 3150€ al mese, non riuscirai a guadagnare nulla.
      Potresti ragionarci, solamente se credi che il locale abbia delle potenzialita’ per poter incrementare gli incassi.
      saluti. mimmo

      • barby ha detto:

        si io pensavo di incrementare alternativamente con pasti etc questo dei 500 è come lo gestisce lui solo con la caffetteria chiudendo alle 19 senza fare aperitivi nulla !!cosa che io vorrei fare vorrei incrementare alternativamente come un bar fà di solito aperitivi paertura fino alle 21 al venerdì e sabato( è una via principale ma vanno in discoteca ot pizzeria dopo)e pasti al giorno ha prezzi adeguati prendendo però in gestione per almeno un anno sennò non sai se è abbstanza e poi rischi di avere un mutuo ha vita ! grazie comunque

  19. Andrea ha detto:

    Ciao mimmo. Io e in amico siamo 2 ragazzi di 24 anni entrambi bartender appena tornati dopo 2 anni di Australia e con esperienza alle spalle. Il nostro sogno è di aprire un lounge bar. Mi consiglieresti di prendere un’attività già avviata o partire da 0 ? Le mura meglio comprarle o affittarle ? Questi sono i miei dubbi principali. Ti ringrazio anticipatamente. Ciaooo.

    • mimmo ha detto:

      Ciao Andrea,
      il comprare un’attivita’ gia’ avviata, ti da’ la possibilita’ di valutare il giro di clientela, mentre partire da zero vi e’ un punto interrogativo, ma se trovi una buona ubicazione puo’ sempre essere un buon investimento.
      Per quanto riguarda l’acquisto delle mura dipende dalla vostra disponibilita’ economica.
      Non so’ quanta esperienza avete, ma oltre ad essere bravi come bartender, ricordatevi che in una qualsiasi attivita’ bisogna prima di tutto essere bravi a far tornare i conti, quindi se non siete troppo esperti, vi consiglio di fare un bel corso di gestione.
      In bocca al lupo. mimmo

  20. mattia ha detto:

    Buonasera e complimenti per questo illuminante sito.
    Sarei intenzionato a rilevare un pub di discreta metratura (50 posti a sedere interni e una ventina all’esterno) già avviato da vent’anni e completo di tutte le attrezzature. il locale dispone anche di una taverna con permanenza persone dove è possibile organizzare feste e musica dal vivo. Siamo in due soci lavoratori, l’affitto è di 2200/mese e la richiesta di buonuscita di 200.000. Al momento non siamo intenzionati a prendere dipendenti salvo extra in occasione del weekend, eventualmente.
    Il locale è a Milano in una zona centrale di buon passaggio.
    Che tipo di cassetto giornaliero dovremmo avere per mettere qualcosina da parte? la somministrazione sarà la classica da pub/locale serale ma anche con cucina calda.
    Grazie e buona serata

    • mimmo ha detto:

      Ciao Mattia,
      prima di tutta valuta bene in che condizioni sono le attrezzature e l’arredamento, poi fai un attento business plan assieme ad commercialista. Per valutare quanto debba essere l’incasso giornaliero, per tirarci fuori due discreti stipendi, bisogna anche valutare come affronterai il costo per il rilevamento. Comunque sia, non al di sotto dei 700€ giornalieri.

  21. pierpaolo ha detto:

    buonasera signor Mimmo, siamo due soci e abbiamo trovato un locale da prendere in gestione. Metratura di circa 50 mq più tavolini all’esterno per circa 20-25 persone, per un totale di circa 50 coperti totali. La cifra richiesta è di € 4000 al mese, senza ulteriori costi a nostro carico in quanto il locale viene consegnato completo di tutto e già pronto. È sito in una zona di buon passaggio in centro a Milano. Il tipo di somministrazione sarà il classico da pub con tavola fredda.Che cassetto giornaliero dovremmo avere per portare a casa anche un piccolo stipendio per noi due (1200€)?
    Grazie

    • pierpaolo ha detto:

      Per chiarezza aggiungo che attualmente il locale non è in attività da qualche mese e che il contratto che ci viene proposto è a scadenza annuale rinnovabile o meno a seconda del successo dell’attività. Non ci sono buonuscita da pagare se non appunto come dicevo i costi della prima fornitura e eventuali modifiche estetiche qualora le volessimo fare. Come le sembra come proposta? Avrebbe eventualmente qualche consiglio da darci su come formalizzare il contratto e su quali opzioni prevedere?
      Grazie ancora.

      • mimmo ha detto:

        Ciao Pierpaolo,
        un locale chiuso per inattivita’, non e’ sempre facile farlo ripartire e sostenere un costo d’affitto di 4000€ mensili, non e’ poco. Io ti consiglio di fare un attento business plan. Ti posso dire che assumendo un dipendente e lavorandoci voi due, per tirarci fuori due piccoli stipendi, l’incasso medio giornaliero non dovrebbe scendere al di sotto dei 1000€ giornalieri.
        In bocca al lupo. mimmo

        • pierpaolo ha detto:

          Grazie per la risposta.
          Il locale è chiuso perchè i precedenti gestori erano inadempienti e quindi sono usciti addirittura prima dei 12 mesi di contratto.
          Mi chiedevo, se può, di chiarirmi anche brevemente da cosa ha tratto la cifra di 1000€ di cassetto al giorno. Ripeto che l’investimento iniziale al netto di notaio, insegna, pubblicità e forniture si attesterebbe a circa 10.000€
          Grazie ancora

          • mimmo ha detto:

            Ciao Pierpaolo,
            nei nostri corsi di gestione, che ormai teniamo da diversi anni, abbiamo una formula di calcolo che puo’ sbagliare di ben poco, anche se poi nelle diverse tipologie di gestione, il risultato finale, puo’ variare,ma di ben poco. Calcolando il costo dei 40000€ d’affitto, equivalgono come a sostenere il costo di due dipendenti. Aggiungendo il costo di un dipendente, piu’ il costo di voi due per essere in regola,calcoliamo che almeno ognuno deve fare un inacasso di almeno 200€. Totale 200€ x 5= 1000€. Spero di averti delucidato un po’.
            In bocca al lupo. mimmo
            Chiaramente questi calcoli vengono effettuati senza considerare un eventuale black.

  22. Antonella ha detto:

    Ciao Mimmo,
    ho letto i tuoi i post e devo dire che sono veramente illuminanti. per questo ti chiedo dei consigli sul bar che vorremmo prendere con il mio fidanzato; ti spiego: abbiamo deciso (più che altro ho deciso, perchè il mio fidanzato è sempre molto negativo) di prendere questo bar/ tavola fredda, il ar è stato apero ad aprile 2014 per motivi loro personali devono trasferirsi all’Estero e quindi hanno bisogno di disfarsi del bar infatti lo danno a 23/25 mila euro. il bar non ha bisogno di ristrutturazione o manutenzione perchè come citato prima è nuovo. oltre al bar ha anche una saletta con 3 slot machine che ogni 15 gg scaricano sui 450/500€. l’affitto dei muri è 1000 €, il locale è grande 100 mq (cucina grande, due bagni, magazzino, due salette). il ricavo mensile si aggira dai 1.700 ai 2.500 €. ma apporrei delle modifiche in quanto il caffè che prende è troppo caro e non riuscirei a stare nelle spese, poi siccome lei lavora solo di caffetteria, avendo la possibilità della tavola fredda proporrei anche panini, piadine etc e sicuramente gli aperitivi. avendo anche a disposizione una tv 52 pollici organizzerei delle serate per le partite e magari il sabato avendo a disposizione le salette organizzerei qualche serata con un po di musica ovviamente pagando la siae, per il periodo estivo c’è la possibilità di mettere dei tavolini fuori. il locale ha una banca vicino e molti negozi ed è il solo nella zona.. che mi consigni è una cosa fattibile o non ne vale la pena? grazie anticipatamente della tua risposta

    • mimmo ha detto:

      Ciao Antonella,
      non so cosa intendi per CARO il caffe’ che proporrete, ma credo che il problema di fondo sia il MISERO incasso che il bar riesce a fare. Tutte le idee e le proposte che hai elencato vanno benissimo, ma considera che per gestire una tale attivita’, per tirarci fuori due discreti stipendi, l’incasso giornaliero, dovrebbe aggirarsi intorno ai 450€ e quindi siamo ben lontani dall’incasso attuale giornaliero che se ho ben capito non arriva neanche a 100€.
      Valuta bene!!

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